Ormoni Bio-identici e fitoterapici – che differenza c’è?

Ormoni bio-identici e fitoterapici

Gli ormoni bioidentici sono molecolarmente in tutto e per tutto come gli ormoni secreti dal nostro corpo.

Sul tema degli ormoni Bioidentici c’è sempre maggiore attenzione, visti gli ottimi risultati che stanno ottenendo: proprio per questo l’interesse nei loro confronti cresce ogni giorno di più.

Tuttavia c’è ancora molta confusione riguardo l’argomento e vi è la tendenza a sovrapporli o confrontarli agli ormoni fitoterapici.

Vediamo insieme quali sono le differenze tra ormoni Bioidentici e fitoterapici.

Che cosa sono gli ormoni Bioidentici?

Gli ormoni Bioidentici sono, per definizione, ormoni chimicamente  “identici” agli ormoni presenti nel nostro corpo.

Vengono sintetizzati a partire da sostanze di origine vegetale come la Dioscorea Villosa, la Soia, la patata dolce etc. e successivamente trasformati in laboratorio in ormoni bioidentici per la similitudine strutturale.

Si possono definire naturali in quanto derivanti dalla natura e riconosciuti come tali dal nostro organismo, quindi efficaci e sicuri.

Introdotti efficacemente nel nostro organismo vanno a colmare l’eventuale carenza ormonale riscontrata.

L’immagine più rappresentativa associata agli ormoni Bioidentici ​​è quella di un guanto (gli ormoni) che calza perfettamente alle dita della nostra mano (il “nostro”organismo).

Le terapie con questa tipologia di ormoni prevedono un dosaggio, una formulazione e una via di somministrazione personalizzata, non uguale per tutti.

Per questo motivo infatti, ci si deve affidare ad un medico esperto in ormoni bioidentici che ne valuti la tipologia e posologia.

Cosa sono gli ormoni fitoterapici?

Gli ormoni fitoterapici, definiti anche come fitoestrogeni (o estrogeni vegetali), sono sostanze contenute in alimenti come soia, cereali e legumi, in grado di emulare le funzionalità degli ormoni umani.

I fitoestrogeni infatti, possono regolare la secrezione dei nostri naturali ormoni, permettendo così di ripristinare all’interno del nostro organismo uno stato di armonioso equilibrio.

Gli isoflavoni sono i fitoestrogeni migliori e sono presenti in alte quantità nel trifoglio rosso.

I Lignani, invece, sono ampiamente distribuiti nei cereali, nella frutta e nei vegetali, incluso l’olio d’oliva.

Qual’è la differenza tra bioidentici e fitoterapici?

La differenza sostanziale tra gli ormoni fitoterapici e quelli bioidentici risiede essenzialmente nella capacità d’azione.

I fitoterapici sono sostanze ad azione ormonale, mentre gli ormoni bioidentici sono ormoni a tutti gli effetti.

Gli ormoni fitoterapici sono dei validi alleati per contrastare sintomatologie derivate da modificazioni lievi dei livelli ormonali, specialmente nella donna giovane, in cui la capacità ormonale non è particolarmente compromessa, data l’età.

Gli ormoni bioidentici invece, vengono utilizzati proprio per reintegrare l’ormone di cui si riscontra una particolare mancanza.

In conclusione, gli ormoni fitoterapici rappresentano, in ogni caso, un’ottima soluzione per stimolare a sufficienza la produzione di alcuni ormoni, mentre si predilige l’ormone bioidentico in età più avanzate, con problematiche un po più gravi, per reintegrare proprio l’ormone.

Gli ormoni Bioidentici hanno effetti collaterali?

Ormoni bio-identici effetti collaterali

Tutti ne parlano, dati i numerosi esiti positivi riscontrati. Di cosa stiamo parlando? Degli ormoni Bioidentici, ovviamente!

Con l’avanzare dell’età ci si ritrova in condizioni molto differenti rispetto alla compianta gioventù e cominciano a palesarsi problematiche che prima neanche ci sfioravano il pensiero.

Si ricercano, quindi, soluzioni che possano farci riassaporare quei momenti spensierati e soprattutto si ricerca un equilibrio ormonale che ci permetteva di vivere appieno la vita, sia fisicamente che mentalmente.

Gli ormoni Bioidentici possono aiutare a ritrovare un certo equilibrio e perciò ogni giorno l’interesse nei loro confronti cresce sempre di più.

Tuttavia, vi è ancora molta confusione in merito al tema in questione e, in quanto ormoni veri e propri, la domanda che più affligge i curiosi è quella riguardante gli eventuali effetti collaterali.

Scopriamo insieme se effettivamente gli ormoni Bioidentici hanno effetti collaterali.

Gli ormoni Bioidentici hanno effetti collaterali?

Nonostante siano di derivazione naturale, gli ormoni bio bioidentici sono ormoni a tutti gli effetti; per questo motivo devono essere prescritti e monitorati dal medico, solo in caso di effettiva carenza.

La terapia ormonale sostitutiva a base di ormoni bioidentici viene somministrata secondo modalità che imitano i rapporti naturali tra gli ormoni nell’organismo.

Dopo aver effettuato esami specifici e riscontrato effettive mancanze ormonali, si aggiungono piccole quantità di ormoni a quelli in carenti, che il nostro corpo non produce più a sufficienza creando un effetto domino di disequilibrio su tutti gli altri. 

Tutto ciò ha lo scopo di raggiungere un livello fisiologico ottimale che compensi le carenze ormonali rilevate.

Per questa ragione gli effetti collaterali sono solitamente inferiori rispetto a quelli originati dagli ormoni artificiali.

Va sottolineato che anche la terapia che prevede l’utilizzo di ormoni bioidentici deve sempre essere prescritta da un medico che possa valutare caso per caso le esigenze del paziente, e intervenire e rimodulare i dosaggi in caso di fastidi.

Ormoni Bioidentici per il Desiderio Sessuale

ormoni bio-identici e desiderio sessuale

Sempre più di frequente c’è una ricerca di rimedi atti a risvegliare la libido sessuale: in particolare l’attenzione e la curiosità delle persone si sta indirizzando verso i grandi benefici risultanti dall’assunzione di ormoni Bioidentici per incrementare il desiderio sessuale.

Date le numerose testimonianze positive riguardo a terapie mirate con questi ormoni l’interesse va crescendo sempre di più.

Analizziamo insieme come mai si può registrare un calo del desiderio sessuale, le problematiche relative che insorgono e come effettivamente l’assunzione di ormoni Bioidentici per il desiderio sessuale può rivelarsi una valida soluzione.

 

Perché c’è un calo del desiderio sessuale?

Il calo del desiderio sessuale è un vero e proprio problema, più diffuso di quanto si possa immaginare e addirittura in aumento, che coinvolge dal 23% al 46% delle donne e dal 6% ed il 41% degli uomini.

Il calo del desiderio sessuale può avere molteplici cause:

  • disfunzioni nella vita di coppia;
  • noia, stress ed ansia, causati da varie situazioni nella vita della singola persona;
  • depressione;
  • tecnostress o stress da lavoro: sembra che sia proprio la tecnologia a influenzare in maniera negativa la vita di coppia;
  • condizioni di salute e stile di vita;
  • livelli ormonali e assunzione di determinati farmaci;
  • vari fattori psicologici;
  • in particolare per la donna: dispareunia e vaginismo;
  • diminuzione di produzione di testosterone a causa di squilibri ormonali e dell’avanzare dell’età;
  • aumento della produzione di prolattina;
  • diminuzione degli ormoni tiroidei;

 

Ormoni Bioidentici per contrastare il calo del desiderio sessuale

Gli ormoni bioidentici possono aiutare a combattere il calo del desiderio sessuale, rivitalizzandolo sia nella donna che nell’uomo.

L’assunzione di testosterone, l’ormone più potente nell’accendere il desiderio, è, dal punto di vista biologico, il carburante migliore: come la benzina per l’automobile.

Inoltre anche il DHEA a livello topico può rivelarsi un ormone davvero efficace per questa problematica.

Ma anche andando a riequilibrare tutto l’asset ormonale (progesterone, estrogeni, melatonina..) fornisce un vero e proprio sprint alla sessualità e previene la secchezza delle mucose aiutando la lubrificazione naturale, un fattore determinante in molte donne.

Questa nuova strada di terapie a base di ormoni Bioidentici naturali è ad oggi non solo una rivoluzione, ma proprio un valido, concreto e sicuro aiuto a combattere il calo del desiderio sessuale oltre che tante altre problematiche.

Ormoni Bioidentici per l’invecchiamento della pelle

ormoni e invecchiamento pelle

Chi è che non farebbe carte false pur di avere sempre una pelle dall’aspetto luminoso, elastica, senza il bisogno di ricorrere al trucco o a chissà quali interventi invasivi?

Per questo motivo e per molti altri, la curiosità e interesse nei confronti dell’utilizzo degli ormoni Bioidentici cresce ogni giorno di più.

Gli ormoni Bioidentici infatti, rappresentano un valido alleato per la prevenzione dell’invecchiamento cutaneo e il miglioramento e mantenimento di un aspetto giovanile di viso e corpo.

Vediamo insieme quali sono i problemi legati all’invecchiamento cutaneo e come effettivamente gli ormoni Bioidentici possono venirci in aiuto.

 

Quali disturbi crea l’invecchiamento della pelle?

Con l’avanzare dell’età la nostra pelle subisce molti cambiamenti dovuti appunto all’invecchiamento.

I disturbi che ciò comporta possono essere descritti come segue.

  • La pelle diventa più secca e quindi anche più ruvida, portando a desquamazioni e prurito.
  • Possono comparire escrescenze benigne come cheratosi seborroiche e angiomi.
  • La pelle del viso tende pian piano a scendere risultando flaccida, soprattutto attorno a occhi, guance e mascelle.
  • La pelle risulta più fragile e sottile.
  • Possono comparire lividi per la crescente riduzione di elasticità cutanea.
  • Compaiono diverse rughe, specialmente quelle di espressione, proprio per la perdita di elasticità.
  • Compaiono macchie scure da iperpigmentazione.
  • La pelle subisce una perdita di volume soprattutto nei contorni del viso, creando il noto effetto delle “zampe di gallina”.
  • I capillari risultano più fragili e tendenti alla rottura.
  • L’effetto barriera della pelle diminuisce.

 

Ormoni Bioidentici per l’invecchiamento della pelle

Le terapie sostitutive con ormoni Bioidentici possono aiutare a combattere l’invecchiamento della pelle.

Queste terapie infatti, con modulazione ormonale personalizzata, somministrate tramite ormoni naturali bioidentici in formulazioni innovative, possono proteggere la pelle e migliorare lo skin aging, contrastando gli effetti delle carenze ormonali.

Gli ormoni Bioidentici da utilizzare nelle formulazioni personalizzate per contrastare l’invecchiamento cutaneo possono essere:

  • Progesterone: rafforza il tessuto connettivo ed è responsabile del rimodellamento del collagene.
  • DHEA: l’applicazione topica di DHEA migliora i marker associati all’invecchiamento cutaneo, riportando i livelli ematici di DHEA ai livelli previsti nei giovani migliorando l’aspetto e la struttura della pelle.
  • Testosterone: mantiene l’elasticità della pelle, aumentando la produzione di collagene.
  • Ormoni tiroidei: hanno un importante ruolo nel mantenere le normali funzioni cutanee come il consumo di ossigeno, la divisione cellulare, la sintesi delle proteine, lo spessore cutaneo, la normale secrezione di sebo e la crescita di peli e capelli.
  • Melatonina: è una molecola molto importante che agisce sulla pelle in un modo speciale. La melatonina, infatti, svolge un’azione riparatrice che aiuta a rinforzare l’effetto barriera della pelle, un’azione antiossidante che protegge dal danno ossidativo causato dallo stile di vita e dagli agenti ambientali ed infine un’ azione protettiva anti-age.

 

Ormoni Bioidentici per la menopausa

ormoni bio-identici e menopausa

Gli ormoni Bioidentici sono famosi soprattutto per essere dei validissimi alleati contro i disturbi collegati alla menopausa nella donna.

Il bisogno di ritrovare un’armonia ormonale nelle donne in menopausa ha acuito sempre di più l’interesse riguardo le terapie alternative, per esempio quella degli ormoni Bioidentici.

Vediamo, nello specifico, quali ormoni Bioidentici per la menopausa è indicato utilizzare e quali sono i relativi benefici.

Quali disturbi crea la menopausa?

La menopausa è una condizione naturale delle donne che caratterizza circa il 30-40% della loro vita.

Parliamo quindi di un periodo piuttosto lungo che comporta, a seguito di questa condizione, disturbi e squilibri ormonali molto importanti.

Quali disturbi crea la menopausa?

La donna in menopausa perde permanentemente la capacità di produrre in quantità significative di ormoni molto importanti come l’estradiolo e il progesterone, subendo anche alterazioni nella produzione di altri ormoni come DHEA, pregnenolone, cortisolo, melatonina, testosterone, estriolo, insulina, ormoni tiroidei, etc.

Durante la menopausa il sistema endocrino della donna vive proprio un periodo disfunzionale, minando la salute dell’organismo e portando anche allo sviluppo di malattie croniche.

La perdita di estrogeni e progesterone, ad esempio, aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, osteoporosi, diabete, morbo di Alzheimer e altre malattie degenerative age-dependent.

Ormoni Bioidentici per la menopausa

La terapia che si avvale di ormoni Bioidentici costituisce un nuovo approccio nella gestione dei disturbi legati alla menopausa.

La specifica terapia sostitutiva con ormoni Bioidentici in associazione ad uno stile di vita sano e ad una dieta equilibrata aiuta a contrastare la sintomatologia legata alla menopausa.

Gli ormoni Bioidentici più indicati per la sintomatologia di cui soffre una donna in menopausa sono i seguenti.

TESTOSTERONE

Il testosterone è un ormone che svolge un ruolo molto importante nella salute della donna, soprattutto nella sfera dell’intimità.

Aiuta, infatti, a riaccendere il desiderio e vivacizzare la sessualità.

ESTROGENI

Gli estrogeni sono ormoni insostituibili nel mantenere lo stato di benessere della donna.

Nella somministrazione di una terapia ormonale bioidentica si utilizzano principalmente i fitoestrogeni, ricavati dalla soia, dal trifoglio rosso o dal luppolo, e l’estriolo, prodotto dalla placenta.

In particolare l’estriolo viene somministrato in ovuli o crema vaginale, per mantenere l’idratazione della mucosa vaginale e una buona funzione vescicale.

PROGESTERONE

Il progesterone rappresenta l’ormone della fertilità per eccellenza, poiché è coinvolto nel mantenimento dello stato di gravidanza. 

Questo ormone può essere soggetto ad una riduzione nella fase premestruale o premenopausale, causando gonfiore e aumento di peso.

Quali sono gli ormoni Bioidentici?

Quali sono gli ormoni bio-identici

Gli ormoni Bioidentici riscuotono ogni giorno sempre più interesse e curiosità, specialmente in Europa.

Rappresentano, infatti, dei validi alleati nella cura dei disturbi ormonali dovuti a patologie come andropausa o menopausa.

Questi ormoni hanno una derivazione naturale, mantenendo una forma molecolare identica a quella degli ormoni prodotti dal nostro corpo umano.

Vediamo insieme quali sono gli ormoni Bioidentici più noti e impiegati in terapie mirate.

Quali sono gli ormoni Bioidentici?

Gli ormoni Bioidentici sono usati come terapia principalmente in caso di carenza di ormoni o gruppi di ormoni, documentata da specifici esami. 

Gli ormoni Bioidentici più conosciuti ed utilizzati sono i seguenti.

Estrogeni

Tra gli ormoni Bioidentici più noti vi sono gli estrogeni.

Gli estrogeni sono gli ormoni sessuali femminili per eccellenza, prodotti ciclicamente.

Gli Estrogeni intervengono su fertilità, sviluppo sessuale e libido, ma svolgono anche un ruolo fondamentale nella funzione cognitiva, nella regolazione dell’umore e nella salute del cuore e delle ossa.

In particolare nelle terapie con ormoni Bioidentici viene impiegato l’Estrone, un estrogeno che aumenta la sintesi di altri ormoni e proteine e stimola il rilascio di FSH (ormone follicolo-stimolante) da parte dell’ipofisi.

L’Estrone è un ormone immagazzinatore, prodotto dalle ovaie nella corteccia surrenale e nel tessuto adiposo.

L’Estrone si trasforma poi in Estradiolo.

L’Estradiolo è un ormone steroideo estrogeno deputato alla regolazione del ciclo mestruale della donna e alla comparsa e al mantenimento dei caratteri sessuali femminili (seno e curve sono dati d questo ormone per intenderci) ed è quindi molto importante.

Infine, tra gli estrogeni, viene impiegato, anche l’Estriolo, la cui assunzione, specie in terapie legate alla menopausa, aiuta a tenere sotto controllo la sintomatologia e a prevenire patologie associate a questa condizione come, ad esempio, l’osteoporosi.

Inoltre mantiene umide e in salute le mucose del corpo e la regolamentare funzione vescicale.

Progesterone

Nella lista degli ormoni Bioidentici più utilizzati c’è il progesterone.

Si tratta di un ormone neutro steroideo prodotto a partire dal colesterolo, ed è anche chiamato ormone della felicità.

Nelle terapie con ormoni Bioidentici viene impiegato per mantenere il corpo in salute ed equilibrato a livello emotivo, fisico e mentale.

Il Progesterone, inoltre, è uno degli ormoni coinvolti nella preparazione dell’organismo femminile alla gravidanza.

La sua funzione principale infatti, è quella di interrompere lo sviluppo dell’endometrio (il rivestimento uterino) per preparare l’utero all’eventuale impianto dell’uovo fecondato.

Testosterone

Molto noto come ormone Bioidentico, il Testosterone è un ormone steroideo, facente parte del gruppo degli androgeni, le sostanze principali dei caratteri secondari degli uomini, quali ad esempio la barba o la voce profonda.

In breve, è l’ormone complice della sessualità.

Il Testosterone è un ormone molto importante per l’uomo, ma anche per la donna, seppur presente nel suo organismo in concentrazioni minori.

Tiroide

La tiroide è una ghiandola endocrina che produce e libera ormoni, riversandoli nel flusso sanguigno.

Il funzionamento corretto della tiroide viene compromesso in situazioni di forte stress o durante età di cambiamenti ormonali come la pubertà, portando ad una diminuzione della produzione e secrezione di ormoni da parte di questa ghiandola.

A carico della tiroide si possono verificare, infatti, disturbi quali ipertiroidismo, ipotiroidismo o anche patologie, come, per esempio, la Tiroide di Hashimoto.

Tramite l’impiego di terapie con ormoni bioidentici è possibile alleviare i sintomi causati dalla diminuzione della produzione endogena di ormoni, favorendo così l’equilibrio ormonale, andando ad imitare i processi naturali del corpo.

Ormoni bioidentici: cosa sono e a che cosa servono

Ormoni bioidentici anti-aging terpia regenerativa

Nonostante in Italia si senta ancora troppo poco parlare degli Ormoni Bio-Identici, in Europa negli ultimi anni si è assistito a un forte passaparola sull’esistenza di una alternativa dolce per curare i disturbi ormonali, specialmente in menopausa e andropausa. A differenza degli ormoni sintetici, gli Ormoni Bio-identici hanno una derivazione naturale e sono molecolarmente identici a quelli prodotti dal nostro corpo. Proprio per questo non sono brevettabili dalle case farmaceutiche, e proprio per questo se ne sente parlare poco.

Scopriamo insieme che cosa sono e a che cosa servono gli ormoni bioidentici.

  • Che cosa sono gli Ormoni Bioidentici?
  • Quali sono gli Ormoni Bioidentici?
  • A che cosa servono gli Ormoni Bioidentici?
    • Menopausa
    • Osteoporosi
    • Invecchiamento e qualità della pelle
    • Desiderio sessuale
  • Gli ormoni bioidentici hanno effetti collaterali
  • Come assumere gli Ormoni Bioidentici?
  • Dove si comprano gli Ormoni Bioidentici?
  • Ormoni Bio-identici e fitoterapici – che differenza c’è?

1. Che cosa sono gli ormoni bioidentici?

Gli Ormoni sono neurotrasmettitori che svolgono compiti pressoché incalcolabili e di vitale importanza per il nostro organismo: regolano il metabolismo, la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca, il tasso glicemico, la temperatura corporea, il bilancio idrico, il desiderio sessuale, la procreazione e tanto altro ancora. Gli ormoni regolano anche il nostro stato d’animo e i nostri sentimenti e da loro dipende gran parte del nostro sentirci sani.

Durante diverse fasi della vita è molto comune essere soggetti a squilibri ormonali, che possono essere causati da fattori esterni o emotivi, o semplicemente dall’invecchiamento che implica un normale e fisiologico calo di tutto l’assetto ormoni.

Gli Ormoni Bioidentici, come suggerisce il nome, sono ormoni assolutamente identici a quelli che produce il nostro corpo. 

Questo permette all’organismo di riconoscere questi ormoni come propri e ciò è un aspetto fondamentale, perché permette di minimizzare le contro indicazioni ed effetti collaterali.

Questi ormoni sono ricavati da piante come, per esempio, la soia, la patata dolce, la dioscorea villosa: vengono dunque sintetizzati a partire da principi attivi vegetali, che hanno la stessa tollerabilità ed efficacia degli ormoni già presenti nel nostro corpo.

Da queste piante vengono estratte le molecole che subiscono un processo di lavorazione chimica, che le rende uguali a quelle umane.

Leggi anche: Ormoni Bio-Identici: cosa sono?

2. Quali sono gli ormoni bioidentici?

Gli ormoni bioidentici più conosciuti ed utilizzati sono i seguenti.

  • Estrogeni: normalmente prodotti dall’ovaio in modo ciclico, sono gli ormoni femminili per eccellenza.

Si usano, per la menopausa, in associazione con altri ormoni bioidentici in una terapia ormonale sostitutiva più delicata di quella classica.

Tre sono le forme fondamentali estrogeniche: Estrone, Estradiolo, Estriolo.

> L’Estrone è una specie di ormone immagazzinatore che viene prodotto nelle ovaie, nella corteccia surrenale e nel tessuto adiposo. l’Estrone si trasforma poi in Estradiolo.

> L’Estradiolo è l’estrogeno prodotto in massima parte dalle ovaie in termini di quantità e nello stesso tempo anche il più efficace negli anni fertili. Primariamente stimola il rilascio e la maturazione dei follicoli e degli ovociti dalle ovaie. In secondo luogo, svolge azioni benefiche sul cuore e i vasi, sul corretto metabolismo delle ossa, del cervello e del colon.

> L’Estriolo è preposto a mantenere umide e sane tutte le mucose del corpo ed è responsabile di una san funzione vescicale.

  • Progesterone: è un ormone neutro che permette al nostro corpo di svolgere innumerevoli compiti per mantenerci sani, produttivi, equilibrati a livello emotivo e in buona forma fisica e mentale.
  • Pregnenolone: è il padre degli ormoni sessuali, è una grande risorsa per la stanchezza e lo stress, si usa in menopausa e nella sindrome premestruale.
  • Testosterone: è l’ormone complice della sessualità, importantissimo sia nell’uomo tanto quanto nella donna.
  • Tiroide: nelle fasi di cambiamenti ormonali come la pubertà, la gravidanza, il climaterio o un prolungato periodo di stress si possono verificare problemi alla tiroide, in genere sotto forma di ipotiroidismo, occasionalmente ipertiroidismo e fin troppo frequentemente con un’infiammazione chiamata tiroide di Hashimoto.

3. A che cosa servono gli ormoni bioidentici?

Gli ormoni bioidentici possono avere diversi utilizzi.

Per esempio, possono servire a regolarizzare il ciclo mestruale, alleviare i disturbi della menopausa, mettere sotto controllo la sindrome premestruale, rivitalizzare la sessualità.

Anche per l’osteoporosi, l’invecchiamento e la cura della pelle, gli ormoni bioidentici possono essere suggeriti come terapia.

  • Menopausa

In menopausa, la scarsa presenza di estrogeni comporta diversi sintomi immediati come, per esempio, vampate di calore, sudorazione, disturbi del sonno, alterazione dell’umore e anche sintomi tardivi come per esempio secchezza vaginale, atrofia, dolore durante i rapporti sessuali, cistiti ricorrenti.

Una delle possibili strade terapeutiche per la donna in menopausa, risiede proprio nella somministrazione di ormoni bioidentici.

Gli ormoni bioidentici riducono le vampate, migliorano la qualità del sonno e il tono dell’umore, proteggono le ossa, mantengono trofiche le mucose di vagina e vescica, risvegliano la sessualità, mantengono efficiente il sistema nervoso ed esercitano un controllo sul peso corporeo.

Quindi, grazie all’utilizzo degli ormoni bioidentici è possibile attenuare diversi disturbi e continuare ad avere una vita di coppia serena e appagante. 

Anche in fase di pre-menopausa ci si può avvalere degli ormoni bioidentici per aiutarsi preventivamente nel percorso di fine fertilità della donna.

  • Osteoporosi

L’osteoporosi colpisce circa 5.000.000 di persone, di cui l’80% sono donne in post menopausa.

Si tratta di una malattia sistemica dell’apparato scheletrico che causa un aumento della fragilità ossea.

L’osteoporosi si manifesta quando il normale e fisiologico riassorbimento osseo non viene più bilanciato da una sufficiente produzione del tessuto.

Con l’invecchiamento, gli ormoni naturali del nostro organismo si riducono e questo purtroppo favorisce la manifestazione di declino funzionale generale e di numerose patologie age-dependent.

Gli ormoni bioidentici agiscono sui parametri biologici dell’invecchiamento cellulare con il fine del rimodellamento osseo.

  • Invecchiamento e qualità della pelle

Gli ormoni bioidentici rappresentano un valido alleato anche nella prevenzione dell’invecchiamento cutaneo.

Essi agiscono sulla sintesi di collagene, migliorando così l’elasticità e il tono della pelle, riducendo le infiammazioni e preservando l’aspetto giovanile di viso e corpo.

Una formulazione personalizzata di ormoni bioidentici sotto forma di siero, crema per il viso, contorno occhi o corpo, può rappresentare un valido alleato per contrastare localmente gli effetti delle carenze ormonali.

L’azione degli ormoni bioidentici rende la pelle tonica e idratata e combatte i segni del tempo come le rughe.

  • Desiderio sessuale

Gli ormoni bioidentici rappresentano un ottimo strumento da utilizzare per agire sull’aspetto biologico dei profili ormonali della donna.

In tal modo, possono essere impiegati allo scopo di rivitalizzare il desiderio sessuale (anche negli uomini).

La diminuzione di testosterone, soprattutto con l’avanzare dell’età e con la menopausa, comporta un calo del desiderio sessuale, ma anche stanchezza e mancanza di benessere generale.

Leggi anche: “Calo del desiderio sessuale? Troviamo una soluzione

4. Gli ormoni bioidentici hanno effetti collaterali?

A differenza della classica terapia ormonale artificiale, quella che si avvale di ormoni bioidentici viene somministrata secondo modalità che imitano i rapporti naturali tra gli ormoni nell’organismo.

Questa forma di terapia naturale spesso consiste nell’aggiungere piccole quantità di ormoni a quelle già prodotte dal corpo con lo scopo di raggiungere un livello fisiologico ottimale.

Proprio per questa ragione, gli ormoni bioidentici solitamente presentano meno effetti collaterali rispetto a quelli artificiali.

Ci teniamo a precisare che, in ogni caso, anche la terapia a base di ormoni bioidentici, deve essere prescritta da un medico, in quanto essendo una terapia estremamente personalizzata si basa su dosaggi specifici che il paziente necessita in quel momento.

5. Come assumere gli ormoni bioidentici?

Gli ormoni bioidentici vengono esclusivamente prescritti dal medico attraverso formulazioni che prevedono la combinazione di vari ormoni, equilibrate su misura della singola persona.

La scelta di una determinata terapia ormonale deve sempre essere fatta sulla base di analisi, di test e di monitoraggi sanitari del paziente.

La prescrizione medica degli ormoni bioidentici non è mai standardizzata, ma modulata in base alla necessità della paziente e, dunque, potrebbe richiedere degli aggiustamenti nel dosaggio e talvolta anche nella tipologia dell’ormone utilizzato.

Gli ormoni bioidentici si possono somministrare:

  • per via transdermica (gel o creme);
  • per via vaginale (gel o creme);
  • come compresse sublinguali;

6. Dove si comprano gli ormoni bioidentici?

Gli ormoni bioidentici possono essere acquistati in farmacia con ricetta medica.

Trattandosi di ormoni naturali che costituiscono una terapia di supplementazione ormonale, è importante che il dosaggio venga fatto da farmacisti professionisti, anche sulla base delle caratteristiche fisiche del destinatario (età, sesso, allergie, etc.).

Quest’operazione, detta preparazione galenica, tiene conto delle esigenze proprie di ciascun paziente e viene realizzata per mano del farmacista all’interno del laboratorio.

Anche Farmacia San Carlo si occupa della preparazione di ormoni bioidentici attraverso preparazioni galeniche che vengono realizzate secondo il profilo specifico del paziente, facendo per esempio attenzione ad allergie o intolleranze.

 

7. Ormoni Bio-identici e fitoterapici – che differenza c’è?

Esistono ormai diversi studi scientifici pubblicati che evidenziano l’azione ormonale che svolgono alcuni fitocomplessi estratti da diverse piante come la Salvia, i semi di Lino, la Dioscorea, il Trifoglio Rosso e molte altre.

In caso di sintomi legati ad una lieve modificazione dei livelli ormonali, specialmente nella donna giovane in cui la capacità di produzione ormonale non è compromessa, risultano essere degli ottimi alleati per contrastare sintomi lievi.
Quando ci si affaccia alla menopausa è normale sperimentare cambiamenti nel corpo e nell’umore, ma in molti casi basta un aiuto naturale per riequilibrare in maniera dolce e poco invasiva tutto l’assetto ormonale.Pinkpower - menopausa squilibri ormonali

Qualora i sintomi persistessero o si facessero sempre più intensi e insopportabili allora potrebbe significare che il quadro clinico è più compromesso di quanto si pensava e necessita l’intervento di uno specialista. Gli ormoni bio-identici non sono fitoterapici ad azione ormonale, ma ormoni a tutti gli effetti. Dunque se i fitoterapici svolgono un’azione molto soft e blanda, che è comunque ottima in molti casi per stimolare a sufficienza la produzione di alcuni ormoni, in altri casi si rende necessario andare proprio a reintegrare l’ormone in questione.

Per qualsiasi dubbio o informazione non esitare a contattarci!