CBD e Olio di Cannabis: tutto quello che c’è da sapere

Se per la prima volta ti stai approcciando all’olio di cannabis e all’Olio di CBD allora questo articolo leggilo tutto perchè risponderà alle seguenti domande:

  • Che cosa è l’olio di Cannabis?
  • A che cosa serve l’olio di Cannabis?
  • Olio di Cannabis. Tutte le sue caratteristiche
  • Come viene prodotto l’olio di Cannabis?
  • Quali sono gli effetti dell’olio di Cannabis?
  • Dove si compra l’olio di Cannabis?
  • Cosa vuol dire CBD Full Spectrum?
  • Che differenza c’è tra CBD Full Spectrum e CBD Broad Spectrum?
  • Quali dosi fare per utilizzare l’olio di Cannabis?
  • Olio di Cannabis per cani e gatti

Che cosa è l’olio di Cannabis?

L’olio di Cannabis detto olio di CBD o CBD Oil è un prodotto naturale che presenta effetti collaterali minimi, per non dire nulli, in letteratura scientifica. La medicina lo utilizza per favorire il rilassamento, contrastare l’artrosi, alleviare i dolori, velocizzare il recupero fisico, curare i problemi della pelle, combattere ansia, stress ecc.

Noi di Farmacia San Carlo trattiamo l’Olio di Cannabis nel nostro laboratorio e quindi conosciamo ormai da anni la materia prima, oltre che i benefici e le proprietà di questo prodotto.

A che cosa serve l’olio di Cannabis?

Secondo sempre più numerosi studi scientifici e ricerche, si è scoperto che l’olio di Cannabis può essere impiegato per moltissimi utilizzi.

Questo prodotto naturale ha grandi proprietà analgesiche, ovvero è in grado di ridurre la percezione del dolore.
L’olio di Cannabis è anche un antinfiammatorio, utilizzabile per esempio per contrastare le malattie croniche.
Anche gli stati di ansia e lo stress possono essere efficacemente trattati con l’olio CBD, che è in grado di favorire il rilassamento fisico e mentale, nonché migliorare l’umore.

Grazie alla sua composizione, l’olio di Cannabis ha anche proprietà antiossidanti, idonee a rallentare l’ossidazione ovvero il naturale processo d’invecchiamento del nostro corpo.  Il trattamento con il CBD Oil permette infine di contrastare alcuni disturbi della pelle come per esempio psoriasi o dermatite, di sostenere le difese dell’organismo, di calmare l’asma e di rendere più equilibrato il ciclo sonno-veglia.

Olio di Cannabis. Tutte le sue caratteristiche.

L’olio di cannabis, contenente appunto CBD, è un olio che deriva direttamente dalle parti della pianta di cannabis.

Il cannabidiolo è uno degli oltre cento cannabinoidi presenti all’interno della pianta.  Se fino a pochi anni fa era il THC il composto ad essere maggiormente conosciuto, ora è decisamente passato alla ribalta il CBD grazie alle sue numerose proprietà benefiche.
D’altronde, CBD e THC presentano sotto molti aspetti caratteristiche simili ma con benefici differenti, e sopratutto il CBD non è psicoattivo.

Questa sua particolarità permette di trattare numerosi disturbi e malattie senza il rischio di incorrere in spiacevoli effetti collaterali.

Il CBD ha innumerevoli proprietà tra cui antidolorifica, antinfiammatoria, antiemetica, anticonvulsivante, antiossidante, neuroprotettiva, lenitiva, emolliente, è efficace contro l’insonnia, la nausea, il vomito, l’ansia, lo stress, la depressione e alcune ricerche stanno indagando sulla sua efficace anche nella cura del cancro.

Non essendo psicoattivo, l’olio di CBD può essere acquistato in totale sicurezza tramite ricetta medica, oppure senza ricetta come uso esterno. I livelli di THC in esso contenuti sono molto bassi e nettamente sotto i limiti imposti dalla legge, comunque insufficienti per procurare un effetto psicotropo.

La ricerca scientifica ha addirittura provato che il CBD è in grado di contrastare l’effetto psicoattivo del THC. Per questo viene infatti utilizzato anche nella cura delle dipendenze da altre sostanze.

Come viene prodotto l’Olio di Cannabis?

Il CBD sta riscuotendo molto successo per via delle potenziali applicazioni e le sue proprietà sono supportate da varie ricerche scientifiche. Diversi articoli illustrano i benefici dell’olio di CBD, ma molte persone si pongono una domanda: come viene fatto l’olio di CBD?

Tutto inizia con un’accurata coltivazione della canapa. I semi di canapa per uso medico/industriale vengono selezionati per il loro elevato contenuto di CBD e il basso dosaggio di THC.

Le parti della pianta utilizzate nel nostro CBD Oil vengono coltivate in Maremma (tra Toscana e Lazio) in un suolo fertile e ricco di micronutrienti; successivamente subiscono un’estrazione ad hoc senza l’utilizzo di alcun solvente, così da mantenere inalterato il profilo terpenico e le varie componenti come flavonoidi, acidi grassi, aminoacidi e clorofilla.

Secondo il fenomeno dell’Effetto Entourage, l’olio di Cannabis è più efficace quando tutte le sue componenti agiscono all’unisono, rispetto all’azione di una singola molecola chimica nella sua forma isolata. Tutte le componenti del nostro olio lavorano in sinergia massimizzandone gli effetti benefici.

Quali sono gli effetti dell’olio di Cannabis?

L’olio di Cannabis, in particolare il cannabidiolo (CBD) agisce sui recettori del sistema nervoso centrale e dell’apparato muscolare. Così facendo, è in grado di favorire un generale rilassamento in tutto il corpo. Oltre ad avere proprietà calmanti, l’olio di Cannabis ha effetti antidolorifici, antiossidanti e antinfiammatori.

Forse in pochi lo sanno: il CBD ha anche proprietà antipsicotiche e dunque può essere utilizzato nel trattamento di diverse condizioni psicopatologiche come, per esempio, schizofrenia e sindromi bipolari.

Da sottolineare poi il fatto che l’olio CBD non ha effetti psicoattivi e dunque non produce nessuna alterazione della percezione, come invece fanno le sostanze stupefacenti. Non è tossico e non dà dipendenzaSottolineiamo che è sempre opportuno consultare il proprio medico per individuare la migliore terapia e posologia in base alle proprie condizioni, ed evitare il fai da te.

Dove si compra l’olio di Cannabis?

Da quando si è iniziato a parlare delle proprietà terapeutiche di questa molecola, vi è stata un esplosione di prodotti sul mercato a base di CBD di dubbia qualità e provenienza.  Come accennato in precedenza, l’unico olio di CBD che si può assumere per via orale è quello con ricetta medica, tutti gli altri acquistati online o in negozio sono venduti come uso esterno o cosmetico. Proprio per questo motivo è facile imbattersi in prodotti di scarsissima qualità, in cui vi è nessuna garanzia per il consumatore sulla purezza, qualità e provenienza del CBD.

Per questo, consigliamo di acquistarlo in base alle proprie esigenze e sopratutto presso rivenditori o farmacie con laboratorio come la nostrache conoscano il prodotto e le normative vigenti.
Il nostro obiettivo è quello di realizzare prodotti personalizzati, qualitativamente superiori, unitamente alla nostra volontà di formare ed informare la comunità delle nuove possibilità terapeutica.

I nostri consulenti sono a disposizione per qualsiasi confronto.

Cosa vuol dire CBD Full Spectrum?

Ti abbiamo appena parlato dei diversi oli di CBD che esistono sul mercato e che prepariamo nel nostro laboratorio su ricetta, o vendiamo in farmacia.

Ma cosa significa CBD Full Spectrum? Il CBD Full Spectrum viene preparato tramite l’estrazione di tutte le sostanze presenti nelle varie parti della pianta di cannabis (per es. CBC, CBG, CBN e CBC, THC, flavonoidi e terpeni, etc.).

Si ritiene che queste sostanze agiscano insieme creando il cosiddetto “effetto entourage”, che provoca un risultato potenziato dall’azione sinergica dei vari elementi.

Se è vero che il CBD Full Spectrum contiene anche una piccola percentuale di THC (inferiore allo 0,2%) è altresì vero che si tratta di una quantità talmente bassa da non provocare effetti psicotropi percepibili.

Al contrario il THC, insieme alle altre sostanze della cannabis citate prima, potenzia gli effetti positivi del CBD.

 

Che differenza c’è tra CBD Full Spectrum e CBD Broad Spectrum?

L’olio CBD Full Spectrum contiene tutte le sostanze che vengono estratte dalla Cannabis: dai cannabinoidi, ai terpeni, dai flavonoidi agli acidi grassi, etc.

Il Full Spectrum contiene, dunque, anche il THC, seppur con un dosaggio estremamente basso, sempre inferiore ai limiti previsti per legge.

La preparazione dell’olio CBD Full Spectrum prevede che vengano estratte tutte le sostanze, che poi verranno diluite in diverse concentrazioni per realizzare il prodotto finito.

A detta di molti, questo metodo di preparazione, permette di ottenere un prodotto qualitativamente superiore, poiché l’insieme delle sostanze amplifica l’effetto benefico.

L’olio CBD Broad Spectrum, invece, viene prodotto senza il THC, che viene isolato ed eliminato durante la lavorazione.

Secondo alcune teorie una volta privato di THC, il CBD Oil perde un componente in grado di valorizzare tutte le altre sostanze presenti al suo interno.

Il risultato finale è un leggero depotenziamento dell’effetto complessivo dell’olio. E’ vero anche però che il nostro corpo è unico, e ognuno di noi reagisce in maniera differente alle diverse terapie.

Leggi anche: “CBD Isolato, ad Ampio Spettro o Spettro Completo – Cosa cambia?

Quali dosi fare per utilizzare l’olio di Cannabis?

L’assunzione di olio CBD o olio di Cannabis deve essere regolata secondo dosi predeterminate e suggerite da studi effettuati.

Il dosaggio di questa sostanza dipende dalle esigenze soggettive e, in particolare, dall’utilizzo che se ne fa (terapeutico o meno). Per questo il consulto con il medico e il monitoraggio della terapia è molto importante.

Oltre a questi aspetti va tenuta in considerazione la concentrazione di CBD presente nell’olio, solitamente espressa in percentuale.

Il CBD si è dimostrata in questi anni di studi e ricerca una molecola molto sicura, in quanto non esiste una dose massima o effetti collaterali che possano mettere a rischio la salute di chi lo assume.

Olio di Cannabis per animali

Anche i cani e i gatti possono beneficiare dell’olio di Cannabis.

Non molti sanno, infatti, che negli ultimi anni le terapie a base di cannabis hanno migliorato la qualità della vita di molti amici animali che fino a quel momento non riuscivano a trovare una soluzione alle loro condizioni di malessere, o erano distrutti dagli effetti collaterali che le terapie farmacologiche causavano.

Esattamente come per gli umani, il CBD ha effetti antidolorifici e antinfiammatori anche sugli animali. Si applica la stessa distinzione tra terapie a base di cannabinoidi con ricetta medica e Olio al CBD per uso esterno.

Infatti, l’olio di Cannabis può essere utilizzato per favorire il benessere di cani e gatti, mantenere la salute della loro pelle e del loro apparato cardiovascolare, nonché contrastare alcuni disturbi (come per esempio la dermatite).

Infine, questi animali possono godere degli effetti rilassanti del CBD, sia a livello fisico che psichico.

Per approfondire l’argomento leggi anche: “Olio CBD ad uso Veterinario”.

Le informazioni e i consigli contenuti in questa pagina sono bastati su ricerche scientifiche, ma non devono sostituire il parere del medico. Tutte le questioni relative a salute e benessere non andrebbero mai affrontate con la metodica del ‘fai da te’ ma discusse e sottoposte a supervisione medica. È comunque indice di saggezza informarsi e cercare soluzioni che rispettino i naturali processi del nostro corpo.

Per qualsiasi informazione e dubbio non esitare a contattarci!

CBD: Le 6 Domande più Frequenti

cbd 6 domande più frequenti

Il CBD è uno dei tanti cannabinoidi presenti nella pianta di cannabis. Negli ultimi anni ha subito una forte esposizione mediatica e suscitato grande interesse nella comunità scientifica per via delle sue molteplici proprietà terapeutiche e numerosi ambiti di applicazione.

Il CBD agisce come rilassante, dunque indicato in tutte quelle condizioni di ansia e stress, insonnia e tensioni/dolori muscolari; ma anche come anti-infiammatorio e analgesico, dunque utilizzato per contrastare il dolore cronico, l’infiammazione e modulare il decorso di determinate patologie auto-immuni (es. psoriasi, dermatite).

Scopriamo oggi quali sono le domande più comuni che spesso ci vengono fatte:

1. Il CBD sballa?

No, il CBD non sballa. A differenza del THC, il CBD non passa la barriera
e quindi non altera la percezione della realtà nelle persone che lo assumono. Il CBD è dotato di grandi capacità officinali, e proprio per questo ha attirato da ormai diversi anni l’interesse diffuso della comunità scientifica.

2. Il CBD crea dipendenza?

Nel Marzo 2018 l’Organizzazione Mondiale della Sanità pubblica un report sullo stato attuale delle ricerche condotte sul cannabidiolo (CBD).
Nel report l’OMS evidenzia come il CBD non provochi effetti collaterali sulla salute mentale e non induca a dipendenza. Le attuali scoperte, anzi, indicano chiaramente la sua potenzialità terapeutica risultando una molecola sicura e ben tollerata negli esseri umani e animali.

3. Ma la cannabis non è illegale?

Quando si parla di CBD e terapie a base di cannabis terapeutica è opportuno fare chiarezza e saperle distinguerle correttamente.

Quando si parla di cannabis terapeutica ci si riferisce ad infiorescienze prescritte dal medico che contengono percentuali variabili di THC (a seconda della varietà).
Gli oli di CBD invece contengono anche loro tutto il fitocomplesso ma la percentuale di THC è al di sotto dei limiti consentiti dalla legge (<0,5%).

Dal 2013 tutti i medici iscritti all’albo possono prescriverla per patologie per cui vi sia evidenza scientifica. Lo stesso vale in ambito veterinario, dal 2013 tutti i pazienti a 4 zampe possono accedere a terapie a base di fitocannabinoidi

Scopri di più sulla Cannabis Terapeutica

4. Il CBD per animali cos’ha di diverso?

L’olio di CBD e di cannabis che viene utilizzato per le terapie per gli animali, viene preparato con le stesse varietà e alla stessa identica maniera di quelli che vengono utilizzate per le persone. Con gli animali di solito si parte sempre da un dosaggio più basso per monitorarne la risposta, ma i principi attivi sono li stessi.
CBD Farmacia San Carlo 6 curiosità

5. Più la percentuale è alta più fa bene?

Solitamente è possibile trovare oli di CBD di diverse percentuali che vanno dal 5% al 20%. Esistono in commercio percentuali anche più elevate, ma è giusto prestare attenzione per due motivi. Prima fra tutto il CBD è uno dei cannabinoidi più difficili da mantenere stabili durante la coltivazione; secondariamente è molto improbabile che riescano a crescere varietà con una percentuale di CBD così elevata, specialmente se con THC basso. Per raggiungere quell’alta concentrazione di CBD è più probabile che vengano aggiunti cristalli isolati e che si rischi di perdere i benefici dell’Effetto Entourage.

Un CBD al 15% è solo 3 volte più concentrato di uno al 5%.
L’ideale è di partire sempre da una percentuale bassa per poi aumentare gradatamente e trovare la dose utile minima che cambia da persona a persona, e in base alle diverse necessità.

6. Non ci sono studi sull’effetto della cannabis e del CBD

Ci sorprende leggere ancora messaggi di pazienti che ci scrivono: ‘ho chiesto al mio medico informazioni sull’olio di CBD e mi ha risposto che fumarsi gli spinelli non è una soluzione’.
Esistono oggi una quantità di studi incredibile sulla cannabis, e ogni giorno brillanti studiosi in tutto il mondo pubblicano report dove vengono evidenziate le qualità mediche della cannabis in varie patologie. Ricordiamoci che il sistema endocannabinoide è presente in tutto il nostro corpo e quindi la cannabis può agire in vari organi.

 

CBD e Ansia

cbd e ansia

Cos’è il CBD?

Il  Cannabidiolo, meglio conosciuto come CBD, è una delle diverse componenti trovate nella pianta di cannabis. Non è assolutamente una molecola psicoattiva, dunque non sballa, ed è spesso utilizzato come rimedio naturale contro l’ansia, la depressione e molte altre condizioni.

Qualità della vita post pandemia: come sono cambiate le cose

Uno studio condotto all’inizio del 2021 dall’Istituto Superiore di Sanità, ha analizzato come oltre il 40% degli italiani abbiano riportato un notevole peggioramento dei sintomi ansiosi e depressivi durante e dopo il lockdown.

Nello specifico questo significa un peggioramento della qualità della vita con annesse alterazioni del sonno e disturbi sempre più frequenti dell’umore.

La crisi economica, la pandemia, il continuo bombardamento mediatico a cui siamo sottoposti ogni giorno non fa altro che andare a minare il nostro senso di benessere e pace mentale.

Le donne, secondo lo studio, sembrano essere ancora una volta le più esposte al rischio: circa la metà delle donne italiane ha riportato un peggioramento del benessere mentale con un peggioramento dei sintomi depressivi e della qualità del sonno rispettivamente maggiore del 32% e 63% rispetto agli uomini. Biologicamente la risposta va ricercata nella natura empatica e sensibile della donna che la porta a sentire maggiormente gli stimoli (sia positivi che negativi) dell’ambiente circostante.

Come trattare l’ansia

Preoccupazione eccessiva, estrema autocoscienza, eccessivo senso di responsabilità, dolori al petto e attacchi di panico: l’ansia può essere una condizione debilitante. Altrettanto distruttiva può essere la depressione, che si presenta con un forte senso di tristezza e fa perdere ogni interesse e piacere per qualsiasi attività, anche quelle che prima ci piacevano tanto.

Il consumo di antidepressivi e ansiolitici dopo la pandemia è aumentato fino al 20% in Italia, ma quello che le persone forse ignorano è che la maggior parte di questi farmaci, sebbene donino sollievo momentaneo, oltre a creare dipendenza si portano dietro una serie di effetti collaterali e causano spesso squilibri nel nostro organismo. Dunque dalla semplice ricerca di una soluzione si rischia di finire in un circolo vizioso.

Esiste un’ampia gamma di rimedi naturali, come piante ed estratti, che risultano essere valide alleate nel migliorare il tono dall’umore: basti pensare alla Rodiola, Iperico, Ashwagandha, Valeriana, Passiflora e Biancospino, per nominarne qualcuna.

Tuttavia quando i sintomi dell’ansia e della depressione si fanno intensi, è possibile che questi estratti possano fare ben poco.

CBD e Ansia

Un’innovativa terapia alternativa che sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni è il CBD, che nonostante sia un rimedio totalmente naturale continua ad essere oggetto di studi e ricerche per via degli straordinari risultati che i pazienti registrano tramite l’assunzione.

Un primo studio del 2015 pubblicato sul ‘Neurotherapeutics : the journal of the American Society for Experimental NeuroTherapeutics’ studiava appunto la correlazione tra CDB e ansia, evidenziando che esso interagisce con i nostri recettori endogeni dei cannabinoidi di tipo 1 (CB1), con i recettori della serotonina e altri recettori nel nostro cervello che regolano comportamenti legati ad ansia e paura.

In uno studio più recente condotto nel 2020 in Nuova Zelanda, i ricercatori avevano valutato gli effetti del CBD su un gruppo vario di soggetti che soffrivano di ansia.

Secondo lo studio il 70% dei partecipanti aveva registrato, dopo 3 settimane di terapia a base di CBD, un miglioramento dei sintomi e del benessere generale che andava da buono a eccellente.

Alcuni scienziati sostengono che il CBD ha la capacità di inibire un enzima del Sistema Endocannabinoide, chiamato amide idrolasi degli acidi grassi (FAAH) che ha il potere di scomporre e degradare l’anandamide, un endocannabinoide che il nostro corpo produce e che contribuisce a regolare il tono dell’umore.

CBD e Insonnia da Ansia

In maniera analoga molti disturbi del sonno sono legati all’ansia; il CBD, dunque, può essere utile per ristabilire il corretto ciclo sonno/veglia e migliorare la qualità del sonno interagendo con il Sistema Endocannabinoide e ripristinandone il suo normale equilibrio, oltre a comunicare con recettori presenti nel sistema nervoso centrale.

Un ulteriore studio riportato dal Journal of Clinical Pharmacy and Therapeutics ha dimostrato l’efficacia del CBD nel trattare il disturbo del sonno in fase rem in pazienti affetti dalla malattia del Parkinson.

Lo studio mostrava come i pazienti avevano tratto grande beneficio dal CBD e grazie alla riduzione dei sintomi del disturbo riuscivano a riposare meglio; una volta interrotta la terapia i sintomi ricomparivano.

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Accorgimenti sul CBD

Non si può negare che la vita frenetica, lo stress continuo e i mille impegni a cui stare dietro ci spingano sempre di più a ricercare la cura magica che guarisce tutti i nostri problemi, facendoci dimenticare che siamo noi i veri responsabili del nostro benessere.

Spesso ci capitano pazienti che abusano di carboidrati, zuccheri, alcool, fumano, conducono una vita estremamente sedentaria, non si preoccupano di assumere Omega3 o antiossidanti e hanno un profilo ormonale sballato ma ricercano comunque una cura magica che sistemi tutto per loro. (Scopri l’importanza degli Omega3 per il nostro organismo)Omega 3 farmacia san carlo

Questa mentalità è sbagliata – dunque l’olio di CBD può essere un ottimo alleato e punto di partenza (anche perché contiene anche Omega3 oltre a essere un potente antiossidante) ma non è una cura che guarisce tutti i mali.

Inoltre, la risposta alle terapie a base di Cannabis e CBD è altamente soggettiva e varia per ognuno di noi. In tutte le ricerche scientifiche il CBD conferma la sua sicurezza, ottima tollerabilità da tutti i pazienti, che non hanno mostrato effetti collaterali significativi.

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FONTI

  • Bresciani et al. (2020). L’impatto della pandemia sulla salute mentale. https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-salute-mentale#writers
  • Blessing, E. M., Steenkamp, M. M., Manzanares, J., & Marmar, C. R. (2015). Cannabidiol as a Potential Treatment for Anxiety Disorders. Neurotherapeutics : the journal of the American Society for Experimental NeuroTherapeutics, 12(4), 825–836.
  • Gulbransen, Graham et al. “Cannabidiol prescription in clinical practice: an audit on the first 400 patients in New Zealand.” BJGP openvol. 4,1 bjgpopen20X101010. 1 May. 2020, doi:10.3399/bjgpopen20X101010
  • Leweke FM, Piomelli D, Pahlisch F, Muhl D, Gerth CW, Hoyer C, Klosterkötter J, Hellmich M, Koethe D. Cannabidiol enhances anandamide signaling and alleviates psychotic symptoms of schizophrenia. Transl Psychiatry. 2012 Mar 20;2(3):e94. doi: 10.1038/tp.2012.15. PMID: 22832859; PMCID: PMC3316151.

 

 

 

 

@sancarlofarmacia CBD vs 7HC. Quali sono le differenze? Ce lo spiega Paolo! Il CBD è indicato per patologie auto-immuni, durante periodi di forte stress/nervosismo e insonnia, e di come aiuta a riequilibrare il nostro Sistema Endoc4nn4binoide 🌱 #cbd #farmacia #perte ♬ Music In Your Heart (Instrumental) – BLVKSHP