Caduta di Capelli Stagionale e Come Limitarla

caduta di capelli stagionale

Conosciamo tutti la sensazione.. passare le mani tra i capelli a fine estate e trovarne diversi tra le dita lascia sempre una sensazione di panico che ci spinge ad allarmarci. È normale perdere tutti questi capelli? E’ una semplice caduta di capelli stagionale o mi devo preoccupare?

I cambi di stagione influiscono molto sul nostro organismo, e la perdita di capelli stagionale è del tutto normale. Sebbene ci siano diverse teorie sul perché in autunno perdiamo così tanti capelli, gli scienziati sembrano concordare sul fatto che solitamente d’estate abbiamo delle belle chiome piene poiché i capelli proteggono il nostro scalpo dai raggi solari. Al contrario, invece, d’autunno il sole si fa più debole e le giornate si accorciano. Il rapporto tra ore di luce e buio va ad incidere sulla nostra produzione ormonale, tramite un meccanismo complesso mediato dalla melatonina, ormone regolatore del ciclo luce-buio.

Inoltre, per chi ha i capelli lunghi la caduta viene accentuata anche dalla fragilità del capello che dopo l’estate è maggiormente indebolito.

Il ciclo di vita del capello

La crescita dei nostri capelli è ciclica per natura, e si caratterizza da una fase di crescita, regressione e riposo:

  1. Fase Anagen: è la fase di crescita del capello e dura dai 2 ai 6 anni. Il capello è prodotto dal bulbo follicolare e la dimensione e lunghezza del capello sono data dal volume e numero di cellule che si trovano nella papilla dermica del capello. In questa fase il capello cresce mediamente 0,3-0,4 mm al giorno.
  2. Fase Catagen: durante questa fase di regressione il follicolo arresta la sua attività proliferativa e il capello smette di allungarsi. Solitamente questa fase dura molto poco, mediamente dalle 2-3 settimane
  3. Fase Telogen: è la fase di riposo in cui il follicolo viene completamente inattivato. La durata di questa fase è di circa 2-3 mesi, in cui il capello si trova ancorato all’interno del follicolo da deboli legamenti, che presto cederanno e faranno cadere il capello sotto la spinta del nuovo capello che si sta formando.

Il ciclo di ogni capello è indipendente da quello degli altri: non cadono tutti nello stesso tempo.

In ogni momento, circa il 90% dei nostri capelli è in fase anagen: il centinaio di capelli che perdiamo ogni giorno passa inosservato.
In alcune circostanze patologiche, la percentuale di capelli in fase telogen può aumentare fino al 30%; in tal caso si vedrà la capigliatura perdere rapidamente la sua densità.

Durante il mese di Luglio, ad esempio, si ha la più alta concentrazione di capelli in fase Telogen (fase di riposo), che cadono solitamente 2/3 mesi dopo, dunque proprio verso fine settembre/inizio ottobre. Se solitamente perdiamo dai 50 ai 100 capelli al giorno, nel periodo autunnale si arrivano a perdere fino al 20-30% dei capelli in più.

Esistono rimedi?

Sebbene non esista un vero e proprio rimedio perché fa parte del ciclo della natura, esistono comunque strategie per limitare il danno e stimolare il bulbo e a produrre capelli sempre più sani e forti.

  • L’alimentazione gioca un ruolo importante per la salute di tutto l’organismo, capelli compresi. I capelli si nutrono grazie ai follicoli e per questa ragione è fondamentale assumere cibi ricchi di vitamine, proteine e fibre per rafforzarli e favorirne la salute.
  • L’assunzione di integratori appositi aiuta il capello a crescere forte e allungare la sua fase Anagen, oltre che mantenere il bulbo attivo e in salute.
  • Cura dello scalpo e del capello: Utilizzare prodotti aggressivi non è consigliato in quanto rischia di irritare tutto lo scalpo, ma neanche lavare poco i capelli aiu
    ta
    . Infatti l’olio che si crea e l’accumulo di prodotti che si utilizzano rischia di andare a bloccare i pori e interferire sull’attività del bulbo.
    Utilizzare uno scrub naturale 1-2 volte al mese per eliminare tutte le cellule morte e pulire residui di prodotti utilizzati. Massaggiando bene lo scrub si va anche a riattivare la circolazione sanguigna, ossigenando così l’area e portando nutrimento al bulbo.
  • Cerca di evitare acconciature che danneggino i capelli (esempio capelli in una coda troppo tirata) o l’utilizzo eccessivo di apparecchi che possano danneggiare la salute del capello (come l’utilizzo eccessivo della piastra), specialmente durante i cambi di stagione che i capelli necessitano di maggiori cure e attenzioni.
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E se la caduta è più grave?

Se la perdita di capelli non si limita solo ai cambi di stagione ma si manifesta tutto l’anno allora probabilmente la scelta più opportuna è rivolgersi a uno specialista di tricologia. La crescita dei capelli è influenzata da:

  • Fattori esterni: come stress meccanici, chimici ed esposizione al sole.
  • Fattori interni: forti emozioni o lunghi periodi di stress, patologie autoimmuni, terapie farmacologiche sistemiche e squilibri ormonali.

Lo specialista, dopo aver compreso la causa del diradamento e caduta agressiva dei capelli utilizzano a terapie ormonali, bio-similari e trattamenti topici.

Tra le più comuni terapia troviamo l’utilizzo di Finasteride, Idrocortisone, Latanoprost, Ciproterone, Minoxidil, 17-alpha-estradiolo, Caffeina, Estrone, Teofillina, Acido transretinoico, Resorcina, Progesterone, Proegnenlone, Melatonina, Mentolo, Prostaquinone e SADBE.

In questo caso non si tratta di integratori naturali che stimolano la crescita del capello, ma di farmaci che intervengono su squilibri, e pertanto devo essere prescritti dal medico e allestiti con ricetta medica.

Per qualsiasi informazione non esitare a scriverci!

 

Ormoni Bio-Identici: cosa sono?

ormoni bio-identici menopausa

Gli Ormoni Bio-identici non sono una terapia sostitutiva, ma bensì una terapia volta a bilanciare gli ormoni attraverso il reintegro di ormoni esattamente uguali a quelli prodotti dal nostro corpo.
Nonostante siano utilizzati da quasi 60 anni in Europa, in Italia rimangono ancora sconosciuti per via di una mentalità troppo rigida e legata a protocolli standard e istituzionali.

Menopausa e variazioni ormonali

La menopausa, e l’andropausa per l’uomo, è per eccellenza un periodo di forte transizione e cambiamento. Molte donne sperimentano questo momento con serenità e appagamento per tutte le cose che finalmente possono godersi con una maturità e saggezza diversa; molte altre, purtroppo, lo vivono come un periodo terribile, costellato da nervosismo, confusione mentale e sbalzi d’umore.

Durante il periodo della menopausa, si verifica una normale perdita della capacità di produrre una sufficiente quantità di ormoni da parte delle ghiandole responsabili.

Il progesterone, ad esempio, è il primo ormone che si esaurisce quando una donna inizia ad affacciarsi alla menopausa. A partire dai 35 anni la produzione di progesterone nelle donne cala, dato che l’ovulazione non si verifica più a ogni ciclo. Per questo già fra i 30 e i 40 anni è molto comune che si verifichi uno squilibrio tra progesterone e estrogeni a favore di una dominanza estrogena con tutti gli effetti negativi che questa condizione si porta dietro (ansia, disturbi della memoria, mestruazioni dolorose, ritenzione idrica e aumento di peso, tensione al seno, etc.)

variazione della produzione ormonale nella donna

La scoperta degli ormoni sessuali fu una rivoluzione nel mondo della ginecologia. Fu un passaggio importante in quanto si comprese per la prima volta come un sistema endocrino disfunzionale mini la salute di tutto l’organismo, impattando pesantemente sulla qualità della vita delle persone.

Tutti i cambiamenti fisici che si manifestano durante la menopausa sono difatti riconducibili a una diminuzione della produzione ormonale. Questo calo influisce sull’invecchiamento globale per quanto riguarda:

  • La pelle
  • La composizione corporea
  • L’aumento di ansia e stress
  • La perdita di massa muscolare
  • L’osteoporosi
  • Gli sbalzi d’umore
  • L’invecchiamento celebrale
  • La perdita della memoria

La maggior parte degli ormoni diminuiscono, mentre altri come l’insulina, la leptina, il cortisolo tendono ad aumentare.
In alcuni soggetti questo calo fisiologico si manifesta in maniera equilibrata e senza complicazioni; in altri casi si manifesta con picchi e cali repentini, scompensi importanti e dominanze di alcuni ormoni su altri. Soffrire di disturbi ormonali è molto comune; sono un delicatissimo sistema che si altera molto facilmente a causa di stress, predisposizione genetica, alimentazione squilibrata, mancanza di esercizio fisico, mancanza di sonno e sostanze chimiche nell’ambiente.

Cosa sono gli Ormoni Bio-Identici

Gli ormoni bio-identici sono composti che hanno esattamente la stessa struttura chimica e molecolare degli ormoni prodotti dal corpo umano.
Questo è un aspetto fondamentale, perché fa si che l’organismo possa riconoscere questi ormoni come propri e ridurre al minimo gli effetti indesiderati.

Sono definiti ormoni naturali in quanto non sono ormoni di sintesi creati dall’uomo in laboratorio, ma derivano da vegetali che hanno una struttura molto simile a quella del colesterolo, da cui provengono chimicamente tutti gli ormoni steroidei. Da queste piante di partenza, con alcune modifiche, si possono estrarre tutti gli ormoni steroidei. Nello specifico gli ormoni bio-identici derivano da vegetali coma la patata dolce, la Soia e la Dioscorea.

Il fatto che gli ormoni bio-identici abbiano una struttura uguale e conosciuta al nostro organismo la rendono una terapia sicura ed efficace, in quanto una volta reintrodotti correttamente permettono all’organismo di continuare con le sue funzioni come se lo squilibrio o la carenza ormonale non fosse presente.

Inoltre, queste terapie vengono utilizzate a dosi più piccole rispetto a quelli di sintesi, attraverso dosaggi personalizzati e vie di somministrazione più innovative come quella transdermica, vaginale o sublinguale.

Ormoni Bio-identici e Ormoni commerciali – che differenza c’è?

La Terapia ormonale sostitutiva (definita anche TOS o ormoni commerciali o di sintesi) sono ormoni ricreati in laboratorio che imitano i nostri ma non sono uguali poiché non hanno la stessa struttura chimica e molecolare di quelli prodotti dal nostro corpo; in aggiunta, vengono somministrati a dosaggi standard dove non è possibile modulare la terapia in base alle necessità della paziente.

Per tanti anni hanno rappresentato la salvezza di molte donne, quello che si è visto però è che essendo farmaci ad azione ormonale, dunque non veri e propri ormoni, sul medio-lungo termine la loro assunzione presentava molte implicazioni in termini di effetti indesiderati e controindicazioni. Oltre al fatto che iniziava a diventare inconcepibile come dosaggi standard potessero andare bene a un numero così vasto di donne con fisici e livelli ormonali completamente diversi.

La Terapia ormonale a base di Ormoni bio-identici è l’evoluzione della classica Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS – ovvero pillole anticoncezionali, spirali etc).

Il motivo per cui oggi sono ancora tanto sconosciuti è perché essendo molecole presenti in natura non possono essere brevettati e prodotti da nessuna casa farmaceutica. Non può esistere un commerciale a base di ormoni bio-identici e l’unica soluzione per una società farmaceutica è quella di utilizzare ormoni sintetici di laboratorio. Questo spiega come mai così tanti medici conoscano tutte le pillole anticoncezionali dalle diverse case farmaceutiche, ma non conosca la possibilità di prescrivere e modulare la terapia ormonale su ogni paziente in base alle diverse esigenze.

Ormoni Bio-identici e fitoterapici – che differenza c’è?

Esistono ormai diversi studi scientifici pubblicati che evidenziano l’azione ormonale che svolgono alcuni fitocomplessi estratti da diverse piante come la Salvia, i semi di Lino, la Dioscorea, il Trifoglio Rosso e molte altre.

In caso di sintomi legati ad una lieve modificazione dei livelli ormonali, specialmente nella donna giovane in cui la capacità di produzione ormonale non è compromessa, risultano essere degli ottimi alleati per contrastare sintomi lievi.
Quando ci si affaccia alla menopausa è normale sperimentare cambiamenti nel corpo e nell’umore, ma in molti casi basta un aiuto naturale per riequilibrare in maniera dolce e poco invasiva tutto l’assetto ormonale.Pinkpower - menopausa squilibri ormonali

Qualora i sintomi persistessero o si facessero sempre più intensi e insopportabili allora potrebbe significare che il quadro clinico è più compromesso di quanto si pensava e necessita l’intervento di uno specialista. Gli ormoni bio-identici non sono fitoterapici ad azione ormonale, ma ormoni a tutti gli effetti. Dunque se i fitoterapici svolgono un’azione molto soft e blanda, che è comunque ottima in molti casi per stimolare a sufficienza la produzione di alcuni ormoni, in altri casi si rende necessario andare proprio a reintegrare l’ormone in questione.

Gli Ormoni bio-identici sono come una pillola magica?

Molti medici che prescrivono ormoni bio-identici tendono sempre a precisare che la terapia va associata a uno stile di vita sano!

Se si sono verificati squilibri ormonali significa che nel 70% dei casi lo stile di vita e le abitudini del paziente lo hanno portato ad avere una produzione ormonale compromessa. Andare a reintegrare gli ormoni che non vengono prodotti a sufficienza e continuare a fare le stesse cose e la stessa vita di prima potrebbe non essere la soluzione vincente per il benessere e la salute della persona.

Questo non significa che uno deve rivoluzionare la sua vita, solo tenere a mente che per avere un massimo beneficio sarebbe meglio condurre uno stile di vita appropriato integrando:

  1. Giusta nutrizione – Moderare cibi molto elaborati, assicurarsi di assumere la quota proteica minima consigliata e consumare cibi salutari senza mai esagerare
  2. Attività fisica: è essenziale muovere il corpo e mantenerlo tonico e attivo, a qualsiasi età
  3. Controllo dello stress: molti fitoterapici aiutano ad affrontare meglio i periodi di forte stress (ad esempio la Rodiola aiuta il fisico ad adattarsi e rispondere meglio a situazioni stressanti)
  4. Sonno: il sonno ha la potente proprietà di riparare il corpo. È importante dormire sufficientemente per garantire al nostro organismo di rigenerarsi correttamente.

Effetti indesiderati

Gli ormoni bio-identici sono una terapia efficace nel trattamento dei sintomi causati da squilibri ormonali. Vengono prescritti da specialisti che li conoscono e che, con esami alla mano, personalizzano i vari dosaggi in base alle necessità della persona.

Gli Ormoni Bio-identici hanno pochissime controindicazioni, che sono spesso sono legate a problemi di dosaggio che va comunque modulato in un primo momento e monitorato nel tempo in modo da essere modificato man mano che i sintomi migliorano e la produzione ormonale si ristabilisce.

Effetti collaterali causati da terapie a base di estrogeni possono includere gonfiore, mal di testa, dolori al seno o ciclo irregolare/spotting.
Effetti collaterali causati da terapie a base di progesterone possono includere spotting, dolore al seno, mal di testa, nausea e senso di intorpidimento.
Effetti collaterali causati da terapie a base di testosterone possono essere associate a acne, pelle oleosa, cambio nel desiderio sessuale, crescita dei peli.

Cosa serve

Non essendo brevettabili dalle case farmaceutiche gli ormoni bio-identici vengono prodotti esclusivamente nei laboratori delle farmacie galeniche che li conoscono e sanno lavorarli. Il termine galenico deriva proprio da Galeno, padre della medicina naturale che utilizzava già nell’antichità erbe medicinali e estratti come farmaci.
Per accedere a una terapia a base di ormoni bio-identici è necessaria la ricetta che deve essere presentata alla farmacia perche la terapia possa essere allestita.

Scopri di più sugli Ormoni Bio-Identici

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L’importanza del progesterone

progesterone ormone del benessere

Cos’è il progesterone?

Nonostante spesso sia definito come un ormone femminile, il progesterone è in realtà un ormone neutro. Si pensa sia un ormone femminile proprio perché nella donna svolge un ruolo fondamentale per il concepimento e per sostenere la gravidanza; tuttavia limitare le sue funzioni del progesterone a questo è molto limitante e approssimativo poiché non tiene conto dei potenti effetti fisiologici che svolge sul nostro organismo. Anche l’uomo produce progesterone, e i suoi livelli talvolta possono risultare anche più alti di quelli della donna durante la fase follicolare.

Tale quantità di progesterone viene prodotto dall’uomo non certo per preparare il suo utero alla gravidanza, ma bensì per tutte quelle funzioni extra-uterine che questo ormone svolge e che sono essenziali sia per l’uomo che per la donna.

Il progesterone è ‘l’ormone del benessere’ per eccellenza; infatti il 20% dei suoi recettori sono situati nel cervello, dove regola le connessioni dei neuroni e collabora alla costruzione di guaine mieliniche.

Valori normali di progesterone

Uomini
0 – 23 mesi: 0.87 – 3.37 ng/ml
2 – 9 anni: < 0.15 ng/ml
Adolescenti e adulti: 0.20 – 1.40 ng/ml

Donne
0 – 23 mesi: 0.87 – 3.37 ng/ml
2 – 9 anni: 0.20 – 0.24 ng/ml
Adolescenti e adulti:
– Fase follicolare: 0.20 – 1.50 ng/ml
– Ovulazione: 0.80 – 3.00 ng/ml
– Fase luteale: 1.70 – 27.00 ng/ml
– Menopausa: <0.15 – 0.80 ng/ml

I valori considerati normali variano da laboratorio a laboratorio, per cui è buona norma controllare comunque l’intervallo di riferimento riportato sul referto delle proprie analisi.

Progesterone e menopausa

Durante il periodo della menopausa, si verifica una normale perdita della capacità di produrre una sufficiente quota di estradiolo e progesterone da parte delle gonadi.

Il progesterone è il primo ormone che si esaurisce quando una donna inizia ad affacciarsi alla menopausa, sebbene sintomi da deficit si possono sperimentare a qualsiasi età.

variazione della produzione ormonale nella donna

A partire dai 35 anni, la produzione di progesterone nelle donne cala, dato che l’ovulazione non si verifica più a ogni ciclo. Per questo già fra i 30 e i 40 anni è molto comune che si verifichi uno squilibrio tra progesterone e estrogeni a favore di una dominanza estrogena con tutti gli effetti negativi che questa condizione si porta dietro.

Quali sono i benefici del progesterone?

  1. Il progesterone è il grande sinergista e antagonista degli estrogeni: il progesterone viene secreto dalle ovaie nella seconda metà del ciclo mestruale, ovvero nella fase luteale, per supportare l’azione degli estrogeni, ma al contempo limitare anche i suoi effetti eccessivi che si manifestano quando si verifica un eccesso di estrogeni come dolori, mal di testa e seno dolorante.
  2. Svolge numerose azioni sul sistema nervoso; il progesterone è definito l’ormone della felicità poiché svolge un effetto calmante, diminuendo gli stati di ansia e depressione e aiuta a ridurre gli sbalzi di umore.
    Nel complesso è responsabile del nostro senso di pace e serenità (tipico nelle donne in gravidanza in cui i livelli di progesterone aumentano poiché la placenta produce grandi quantità di questo ormone essenziale per la sopravvivenza dell’embrione).
  3. Svolge un’azione anti-dolorifica e riduce la pressione arteriosa e frequenza cardiaca.
  4. Migliora il micro-circolo e svolge un effetto diuretico; una sua carenza infatti favorisce gonfiore e ritenzione idrica specialmente a livello di gambe, piedi, mani, viso, seno e addome.
  5. Contribuisce alla regolazione del tono ed elasticità della pelle, favorendo la crescita di unghie e capelli.
  6. Molto importante anche l’azione svolta per il trofismo delle ossa: mentre gli estrogeni mantengono la forza delle ossa, il progesterone aiuta a costruire nuovo tessuto osseo. Quando progesterone e estrogeni vengono utilizzati e bilanciati in maniera appropriata, operano la protezione più efficace contro lo sviluppo dell’osteoporosi, ancor di più se associati a testosterone (Scopri l’importanza del testosterone nella donna).

Sintomi da carenza da progesterone

Una donna con progesterone carente si presenta con un viso teso e sguardo aggressivo; come abbiamo detto il progesterone è l’ormone del benessere, dunque una carenza porta a una ripercussione sul tono dell’umore, con conseguente ansia, collera, attacchi di panico e mancanza di pace interiore.

Mani, piedi, e viso gonfi per la ritenzione idrica con una particolare propensione ad accumulare grasso nella parte inferiore del corpo.

Le mestruazioni sono abbondanti, e seno e pancia si gonfiano ed iniziano a dolorare molto prima che il ciclo parta. Questo perché come abbiamo detto il progesterone ‘smussa’ gli effetti degli estrogeni.

La pelle perde tono ed elasticità e i capelli e unghie si assottigliano e diventano più fragili.

In tale scenario non è difficile credere che una carenza di progesterone vada ad impattare anche sulla qualità del sonno. Sonni leggeri e insonnia sono infatti un altro sintomo di carenza di questo importante ormone.

Il progesterone bio-identico viene solitamente sempre prescritto in associazione con gli estrogeni in quanto un suo uso eccessivo rispetto agli estrogeni può favorire diversi disturbi.

Progesterone nell’uomo

Per gli uomini, oltre a svolgere il ruolo di antagonista del testosterone, è tra l’altro importante per la salute della prostata. Il progesterone, non essendo un ormone femminile, è un ormone non ha nessun effetto femminilizzante sul corpo maschile.

Il progesterone è anche importante per un cuore ben funzionante, poiché mantiene forti ed elastici i vasi sanguigni, ne impedisce gli spasmi, offrendo protezione dall’infarto.

Per gli uomini è inoltre fondamentale per l’equilibrio psichico.

Cosa fare in caso di squilibri ormonali

Gli ormoni bio-identici sono ormoni di origine naturale chimicamente e strutturalmente identici a quelli prodotti dal nostro organismo. Grazie all’uguaglianza con le molecole prodotte dal nostro corpo le terapie intraprese con questi ormoni (BHRT) risultano essere molto più sicure ed efficaci delle più comuni TOS realizzate con ormoni sintetici che aumentano il rischio del verificarsi di problemi cardiovascolari e di tumori oltre che non garantire la certezza di un risultato.

Tutti gli ormoni per essere prescritti necessitano di una ricetta medica, in quanto i dosaggi sono personalizzati in base alle esigenze della singola persona; è dunque fattore determinante affidarsi ad un medico che conosca e tratti gli ormoni bio identici. Inoltre, sono disponibili in differenti forme farmaceutiche per facilitarne l’assunzione.

L’importanza del Testosterone nelle donne

testosterone nella donna - ormoni bio identici

Se diciamo Testosterone ci vengono subito in mente uomini muscolosi, pieni di peli, dalla voce profonda e con forti impulsi sessuali. Ma sapevate che in realtà il testosterone è un ormone fondamentale anche per le donne?

È vero che la donna ne produce molto meno rispetto l’uomo, ma quel quantitativo è indispensabile per garantirle benessere mentale e fisico. La cosa preoccupante, al giorno d’oggi, è che si continua ad ignorare l’importanza degli ormoni quando si parla di benessere, spacciando per normali i sintomi dovuti a squilibri a cui ci dicono che bisogna rassegnarsi e impararci a convivere.
Diverse pazienti con disturbi dell’umore o importanti problemi di aumento di penso che venivano trattati con farmaci e antidepressivi hanno riscoperto un’altra vita assumendo terapie Ormonali Bio-Identiche e andando a riequilibrare il loro profilo ormonale.

L’importanza del testosterone nella donna

Il Testosterone è un ormone sessuale identificato come maschile poiché presente in grandi quantità nell’uomo, ma indispensabile anche per la salute della donna.
Questo ormone non solo svolge un importante ruolo nella sfera sessuale, ma è anche definito l’ormone della personalità, poiché se in equilibrio ci dona una giusta carica di motivazione, confidenza e sensazione di piacevole benessere.

Giusto per intenderci, vi sono mai capitati giorni in cui vi guardate allo specchio e vi sentite forti, sexy e belle, ed altri invece in cui non vi vedete proprio e vi sentite demotivate, stanche e gonfie senza alcuna vera ragione? Ecco, questo è il potere che gli ormoni hanno su di noi.

Ecco alcune delle importanti funzioni che svolge il testosterone:
• Ci fa sentire belle, forti e confidenti
• Dona senso di potere e motivazione
• Aumenta il desiderio e soddisfazione sessuale
• Ha effetti anti-aging
Supporta il funzionamento cognitivo
• Aiuta a trasformare la massa grassa in massa magra
• Favorisce il dimagrimento
Mantiene la pelle elastica

Bassi valori di Testosterone

Secondo le statistiche* l’80% delle donne soffre di squilibri ormonali, e il 70% convive con i sintomi di questo squilibrio pensando che siano condizioni con cui bisogna imparare a convivere.
Inoltre, cali di testosterone possono iniziare a verificarsi già a 20 anni, dunque non riguarda solo le donne che si affacciano alla menopausa.

Ecco alcuni sintomi dovuti a un calo di Testosterone:
Aumento di ansia, sbalzi di umore e depressione: che sia chiaro, noi donne siamo regolate da diversi ormoni che fluttuano i loro livelli durante il ciclo mensile. Se a questa condizione ci aggiungiamo anche cali ormonali è molto facile che la situazione degeneri e improvvisi sbalzi d’umore, inspiegabili attacchi di ansia e una costante tristezza possano far parte delle nostre vite.

No ragazze, non c’è nulla di sbagliato in voi! Diciamo che è ‘solo tutta colpa degli ormoni’ di cui dobbiamo imparare a prenderci cura.

Difficolta a dimagrire e accumuli di grasso localizzato: il Testosterone è l’ormone che per eccellenza preserva la nostra massa magra, ovvero la muscolatura. Una percentuale ottimale di massa magra consenta al nostro metabolismo basale di essere più alto (ovvero l’energia che il nostro corpo brucia a riposo). Avere meno testosterone significa una progressiva perdita di massa muscolare che inevitabilmente porta ad un aumento di peso con anessa dificoltà a dimagrire.

No, non è normale aumentare repentinamente di peso duramente la menopausa.

Perdita di capelli e peli: questa condizione nella donna e una delle più evidenti condizioni di bassi livelli di Testosterone. Questo sintomo può manifestarsi anche in caso di alimentazione scorretta, forte stress o problemi di tiroide; dal momento che il Testosterone è responsabile della produzione e del mantenimento di capelli sani dovrebbe essere tra le prime cose da controllare in caso di perdita di capelli (perdere capelli in primavera e autunno è normale, quindi se si tratta di perdita di capelli stagionale integratori naturali possono fare al caso vostro).

Scarsa libido: Essendo un ormone sessuale influenza molto l’eccitazione e il desiderio sessuale. Come una reazione a catena, un basso livello di testosterone ci abbassa la libido, ci rende insoddisfatte del nostro aspetto fisico e ci spinge a non desiderare più rapporti intimi con il nostro partner. Ricordatevi che il benessere sessuale è importantissimo per il nostro benessere in generale.

Densità ossea: un’altra funzione del testosterone è il mantenimento di ossa forti; una carenza aumenta il rischio di friabilità ossea e osteoporosi.

Come aumentare il Testosterone in maniera naturale

L’alimentazione: l’importanza di una corretta alimentazione è oggi ampiamente riconosciuta per il mantenimento di un corpo sano. Se ne parla sempre di più soprattutto perché viviamo in una società in cui zuccheri e cibi altamente processati popolano gli scaffali dei supermercati e a noi sembra normale e corretto assumere tutti questi cibi ricchi di sostanze che intaccano i naturali processi del nostro organismo.
Prediligiamo una dieta equilibrata ricca di proteine, vitamine e grassi senza eccedere con i carboidrati (che non significa eliminarli completamente!!)

Attività fisica: assieme all’alimentazione sentiamo sempre parlare dell’importanza dell’attività fisica. Il movimento rappresenta la medicina naturale. Spesso ci diciamo che non abbiamo abbastanza tempo, e che a fine giornata dopo tutti gli impegni ci costa troppa fatica allenarci; non bisogna fare maratone o finire in gare di body building, anche solo 15 minuti al giorno di esercizi aerobici, come yoga, vanno benissimo.
Gli esercizi di forza rimangono i più indicati per l’aumento di testosterone.

Evita fumo ed eccesso di alcol: arrivati a questo punto avrete capito che per stare bene non esiste nessuna pillola nè bacchetta magica, ma una bona dose di buonsenso e amor proprio. Il fumo è nocivo e l’alcol può interferire con i processi naturali degli ormoni; non va eliminato, ma sicuramente moderato.

Prendetevi cura della vostra vita sessuale: fare sesso mantiene adeguati livelli di testosterone

Vitamine, minerali e integratori naturali: Vitamina C, Zinco, Magnesio e Vitamina B6 oltre a supportare moltissime funzioni dell’organismo sono utili per la produzione di testosterone.
Oltre a questi la Carnitina aiuta a bruciare massa grassa e convertirla in massa magra mimando l’effetto del testosterone, lo zenzero sembra aumentare in maniera naturale il testosterone e l’Ashwagandha oltre ad aiutare contro ansia e stress si è visto incrementa i livelli di testosterone.

Terapia a base di Ormoni Bio-identici

Quando i sintomi si fanno insostenibili e gli integratori naturali non aiutano lo squilibrio ormonale deve essere trattato con terapie ormonali per riequilibrare la situazione. In tal caso è opportuno rivolgersi a uno specialista e, dopo aver effettuato esami ormonali, andare a reintegrare gli ormoni in calo. Ad oggi, la terapia a base di Ormoni Bio-identici risulta essere la più sicura in termini di efficacia ed effetti collaterali minimi, in quanto si parla di ormoni di origine naturale che hanno una struttura chimica identica a quella umana.

Per avere più informazioni o conoscere medici che prescrivono Ormoni Bio-Identici contattaci!

 

Fonti

Curarsi con gli Ormoni Naturali e Bioidentici – senza effetti collaterali’ della dottoressa Annelie Scheuernstuhl e la naturopata Anne Hild.

Northwell Health (2018) – Statistics of hormonal imbalance. https://www.northwell.edu/obstetrics-and-gynecology/fertility/expert-insights/11-unexpected-signs-of-hormonal-imbalance

Calo del desiderio sessuale? Troviamo una soluzione

Uomo e donna felici di aver trovato una soluzione al calo del desiderio sessuale

Il calo del desiderio sessuale è dovuto da molti fattori. Lo squilibrio ormonale è uno dei principali fattori che può causarlo. Questo accade e si accentua soprattutto quando donne e uomini raggiungono rispettivamente menopausa ed andropausa. Il calo dei livelli di Testosterone, Progesterone ed Estrogeni ma anche squilibri degli ormoni Tiroidei possono essere causa del calo del desiderio sessuale. 

Il calo del desiderio sessuale, anche detto libido, è un problema molto diffuso che colpisce sia uomini che donna in seguito a cause di natura fisica o psicologica, che comporta un calo del desiderio sessuale. In questo articolo ti spiegheremo perché si verifica un calo del desiderio sessuale e le possibili soluzioni.

Prima cosa: capire la causa per trovare la soluzione

Perché il desiderio sessuale cala? Il calo della libido e del desiderio sessuale è un problema molto diffuso. E’ caratterizzato da un deficit o una totale assenza di fantasie e del desiderio di effettuare atti sessuali. E’ una situazione che crea disagio e sofferenza sia in chi la vive, sia nel partner. Le cause che lo generano sono di varia natura, le principali possono essere: 

Cause psicologiche

  • Difficoltà a raggiungere l’orgasmo
  • Mancanza di desiderio per assuefazione (rapporti duraturi nel tempo)
  • Conflitti di coppia
  • Stress dovuto a lavoro e vita familiare
  • Depressione

Cause fisiche

  • Squilibri ormonali 
  • Menopausa ed Andropausa
  • Assunzione di farmaci (esempio antidepressivi)
  • Malattie croniche
  • Abuso di alcool, fumo, cocaina, oppioidi etc
  • Patologie legate agli organi genitali

5 passi per contrastare il calo del desiderio sessuale

  1. Crea un quadro generale (Fisico e Psicologico) del problema avvalendoti di specialisti; 
  2. Affronta il problema insieme al partner in ogni sua fase;
  3. Se la problematica è di natura psicologica avvaliti della collaborazione di psicologi specializzati in sessuologia;
  4. Se di natura fisica avvaliti di Andrologi e Ginecologi

La soluzione al calo del desiderio sessuale

Nel nostro laboratorio possiamo preparare diverse soluzioni di terapie personalizzate, che devono essere prescritte dal medico e possono quindi tenere in considerazione le necessità del paziente, evitando eccipienti allergeni, adattandone la via di somministrazione o unendo più principi attivi.

Un nostro ramo di specializzazione sono gli ormoni Bio-Identici (BHRT), che a differenza degli ormoni sintetici, risultano essere identici alle molecole prodotte naturalmente dal nostro organismo, causando, quindi, molti meno effetti collaterali. L’obiettivo degli ormoni Bio-Identici è quello di aiutare l’organismo a ristabilire l’equilibrio ormonale e ripristinare i livello fisiologici ematici. Per accedere a questa terapie è necessario affidarsi ad un medico che conosca l’argomento, in modo da “cucire” la terapia sulla singola persona. Ogni individuo è diverso e anche la terapia integrativa deve seguire le sue necessità.

Sono diverse le formulazioni allestibili. Si va da creme vaginali in grado di aumentare il desiderio sessuale a ovuli vagianali capaci di ridurre la secchezza vaginale, ma anche formulazioni sublinguali in grado di garantire un assorbimento rapido minimizzando ancora di più l’insorgenza di effetti indesiderati. Confrontandoci quotidianamente con medici e pazienti forniamo, quando richiesto, materiale informativo per uso specialistico e allestiamo prodotti personalizzati.

GEL PLO Transdermico: assumere il Farmaco tramite una Crema

Tubetto di crema contenente gel pro transdermico

Non è sempre facile assumere una medicina, lo sappiamo tutti. Può essere un liquido amaro, una compressa troppo grossa oppure può esserci difficoltà a somministrarlo in quanto il paziente non è collaborativo. Sia nel mondo umano, che nel mondo animale, una nuova ed innovativa via di somministrazione dei principi attivi è il GEL PLO transdermico. Questa formulazione permette di inglobare al suo interno principi attivi per essere poi assorbiti in maniera rapida mediante un semplice massaggio in un area irrorata del nostro corpo. 

Come funziona il GEL PLO transdermico?

Una delle principali funzioni della pelle è proprio quella di proteggere il nostro organismo da agenti esterni. La maggior parte di creme che si utilizzano (praticamente tutte le creme cosmetiche) sono ad uso topico, ovvero penetrano solo tra gli strati superficiali della pelle senza mai entrare nel circolo sanguigno. A differenza delle normali creme che agiscono sullo strato superficiale della pelle, la crema transdermica penetrate nell’epidermide ed entra in circolo attraverso il flusso sanguigno.

La somministrazione dei farmaci per via transdermica permette l’assunzione di un principio attivo per via cutanea garantendo lo stesso assorbimento che si ottiene per via orale, ma evitando i diversi ostacoli (come l’effetto di primo passaggio, ovvero quando la bio-disponibilità del farmaco viene ridotta in modo consistente prima che esso raggiunga e si distribuisca in tutto l’organismo). 

Perché si utilizza una crema invece di una pillola?

In campo veterinario è facile immaginare quanto sia più facile massaggiare sull’orecchio di un gatto (il paziente più tremendo a detta dei veterinari e dei proprietari) il farmaco piuttosto che rincorrerlo per tutta la casa con la compressa in mano. In campo umano sono molteplici i motivi che richiedono l’utilizzo di questa formulazione: 

  • Evitare il metabolismo di primo passaggio. Una compressa o una capsula assunta per bocca comporta sempre una perdita del principio attivo in quanto viene metabolizzato dal fegato ancor prima di esplicare il suo effetto farmacologico all’interno dell’organismo;
  • Garantire una rapido picco ematico del principio attivo. La concentrazione all’interno del sangue raggiunge velocemente valori importanti;
  • Sostituire formulazioni che venivano prodotte dalle aziende farmaceutiche in cerotti trasdermici, ora non più presenti in commercio.

Quali principi attivi vengono utilizzati?

Nel mondo umano:

Anche nel mondo umano i principi attivi utilizzati sono veramente tanti. Quelli più utilizzati sono: 

  • Scopolamina (contro il mal d’auto, mal d’aereo e mal di mare);
  • Estratti vegetali;
  • CBD;
  • Lidocaina;
  • Gabapentin;
  • Prilocaina;
  • Tetracaina;
  • Amitriptilina;
  • Sildenafil;
  • Tadalafil.

Nel mondo animale:

In base alle singole esigenze vengono allestiti preparati a dosaggi personalizzati di principi attivi. Sono molto numerosi quelli utilizzati in campo veterinario in gel PLO transdermici. Quelli più utilizzati sono: Metimazolo, Fluoxetina, Atenololo, Amlodipina, Gabapentin.

Basta un poco di zucchero e la pillola va giù? No…basta un bel massaggio e il principio attivo si assorbe sempre più.

Secchezza vaginale: dal Problema alla Soluzione

donna con disturbi vaginali

La secchezza vaginale è un problema piuttosto comune tra le donne, e quando si parla di menopausa si traduce in una riduzione della normale lubrificazione vaginale, che oltre a poter dare una generale sensazione di fastidio, rende spesso dolorosi i rapporti intimi con il proprio partner.

Le cause alla base possono essere molteplici, l’importante è individuarle per trovare una soluzione efficace e quanto più definitiva. Fortunatamente il problema della secchezza vaginale può essere risolto attraverso l’utilizzo di appositi lubrificanti prodotti in farmacia o attraverso soluzioni più innovative.

Le cause della secchezza vaginale

La causa principale alla base della secchezza vaginale è l’atrofia, ovvero un ispessimento e infiammazione della mucosa che normalmente lubrifica la vagina. Questa condizione può colpire in diversi momenti della vita di una donna, ad esempio durante la gravidanza e l’allattamento, nei periodi prima e durante la menopausa, ma anche in giovane età per via di squilibri ormonali. 

Spesso quando si parla di secchezza vaginale si incolpa l’insufficiente eccitazione sessuale, che spesso è comunque collegata a fattori psicologici; chiaro il poco eccitamento non permette alla vagina di lubrificarsi correttamente, ma la condizione di secchezza ripetuta e continua nel tempo si verifica principalmente a causa di squilibri ormonale e, difatti, in ginecologia la secchezza vaginale viene tipicamente collegata alla carenza degli estrogeni: ormoni femminili essenziali per la fertilità e la buona salute corpo femminile.

Con la loro azione, gli estrogeni mantengono il pH locale a valori leggermente acidi (intorno a 4.5), stimolano le secrezioni e mantengono la normale elasticità dei tessuti.

I sintomi legati alla secchezza vaginale

I sintomi legati alla secchezza vaginale sono diversi, ma dal momento che ognuno di noi è unico, è possibile vivere questa condizione e sperimentare sintomi diversi rispetto altre donne; solitamente, i sintomi più comuni sono: bruciore intimo, prurito, sensazione continua di dover urinare spesso, difficoltà durante il rapporto e talvolta piccoli sanguinamenti.

Un rimedio per la secchezza vaginale

Per trattare la secchezza vaginale i medici posso avvalersi di diversi trattamenti; questi spaziano da rimedi naturali a vere e proprie soluzioni farmacologiche. Sia in un caso sia nell’altro lo scopo di queste terapie è quello di aumentare i livelli di estrogeni nel sangue per aumentare la lubrificazione della mucosa vaginale. La somministrazione di Ormoni Bio-Identici a livello topico è uno degli approcci d’elezione per il trattamento della secchezza vaginale. 

Nel nostro laboratorio siamo in grado di realizzare preparazioni personalizzate seguendo la ricetta del medico, utilizzando quindi i principi attivi da lui selezionati (come estriolo e testosterone bioidentico) e sviluppare un lipogel vaginale in grado di veicolare localmente queste molecole. 

Il lipogel è una soluzione ottima per questo tipo di patologie poiché offre un rapido assorbimento ed effetto locale, è di facile somministrazione, ha un alta compliance ed è possibile associare più principi attivi.