L’importanza del Testosterone nelle donne

testosterone nella donna - ormoni bio identici

Se diciamo Testosterone ci vengono subito in mente uomini muscolosi, pieni di peli, dalla voce profonda e con forti impulsi sessuali. Ma sapevate che in realtà il testosterone è un ormone fondamentale anche per le donne?

È vero che la donna ne produce molto meno rispetto l’uomo, ma quel quantitativo è indispensabile per garantirle benessere mentale e fisico. La cosa preoccupante, al giorno d’oggi, è che si continua ad ignorare l’importanza degli ormoni quando si parla di benessere, spacciando per normali i sintomi dovuti a squilibri a cui ci dicono che bisogna rassegnarsi e impararci a convivere.
Diverse pazienti con disturbi dell’umore o importanti problemi di aumento di penso che venivano trattati con farmaci e antidepressivi hanno riscoperto un’altra vita assumendo terapie Ormonali Bio-Identiche e andando a riequilibrare il loro profilo ormonale.

L’importanza del testosterone nella donna

Il Testosterone è un ormone sessuale identificato come maschile poiché presente in grandi quantità nell’uomo, ma indispensabile anche per la salute della donna.
Questo ormone non solo svolge un importante ruolo nella sfera sessuale, ma è anche definito l’ormone della personalità, poiché se in equilibrio ci dona una giusta carica di motivazione, confidenza e sensazione di piacevole benessere.

Giusto per intenderci, vi sono mai capitati giorni in cui vi guardate allo specchio e vi sentite forti, sexy e belle, ed altri invece in cui non vi vedete proprio e vi sentite demotivate, stanche e gonfie senza alcuna vera ragione? Ecco, questo è il potere che gli ormoni hanno su di noi.

Ecco alcune delle importanti funzioni che svolge il testosterone:
• Ci fa sentire belle, forti e confidenti
• Dona senso di potere e motivazione
• Aumenta il desiderio e soddisfazione sessuale
• Ha effetti anti-aging
Supporta il funzionamento cognitivo
• Aiuta a trasformare la massa grassa in massa magra
• Favorisce il dimagrimento
Mantiene la pelle elastica

Bassi valori di Testosterone

Secondo le statistiche* l’80% delle donne soffre di squilibri ormonali, e il 70% convive con i sintomi di questo squilibrio pensando che siano condizioni con cui bisogna imparare a convivere.
Inoltre, cali di testosterone possono iniziare a verificarsi già a 20 anni, dunque non riguarda solo le donne che si affacciano alla menopausa.

Ecco alcuni sintomi dovuti a un calo di Testosterone:
Aumento di ansia, sbalzi di umore e depressione: che sia chiaro, noi donne siamo regolate da diversi ormoni che fluttuano i loro livelli durante il ciclo mensile. Se a questa condizione ci aggiungiamo anche cali ormonali è molto facile che la situazione degeneri e improvvisi sbalzi d’umore, inspiegabili attacchi di ansia e una costante tristezza possano far parte delle nostre vite.

No ragazze, non c’è nulla di sbagliato in voi! Diciamo che è ‘solo tutta colpa degli ormoni’ di cui dobbiamo imparare a prenderci cura.

Difficolta a dimagrire e accumuli di grasso localizzato: il Testosterone è l’ormone che per eccellenza preserva la nostra massa magra, ovvero la muscolatura. Una percentuale ottimale di massa magra consenta al nostro metabolismo basale di essere più alto (ovvero l’energia che il nostro corpo brucia a riposo). Avere meno testosterone significa una progressiva perdita di massa muscolare che inevitabilmente porta ad un aumento di peso con anessa dificoltà a dimagrire.

No, non è normale aumentare repentinamente di peso duramente la menopausa.

Perdita di capelli e peli: questa condizione nella donna e una delle più evidenti condizioni di bassi livelli di Testosterone. Questo sintomo può manifestarsi anche in caso di alimentazione scorretta, forte stress o problemi di tiroide; dal momento che il Testosterone è responsabile della produzione e del mantenimento di capelli sani dovrebbe essere tra le prime cose da controllare in caso di perdita di capelli (perdere capelli in primavera e autunno è normale, quindi se si tratta di perdita di capelli stagionale integratori naturali possono fare al caso vostro).

Scarsa libido: Essendo un ormone sessuale influenza molto l’eccitazione e il desiderio sessuale. Come una reazione a catena, un basso livello di testosterone ci abbassa la libido, ci rende insoddisfatte del nostro aspetto fisico e ci spinge a non desiderare più rapporti intimi con il nostro partner. Ricordatevi che il benessere sessuale è importantissimo per il nostro benessere in generale.

Densità ossea: un’altra funzione del testosterone è il mantenimento di ossa forti; una carenza aumenta il rischio di friabilità ossea e osteoporosi.

Come aumentare il Testosterone in maniera naturale

L’alimentazione: l’importanza di una corretta alimentazione è oggi ampiamente riconosciuta per il mantenimento di un corpo sano. Se ne parla sempre di più soprattutto perché viviamo in una società in cui zuccheri e cibi altamente processati popolano gli scaffali dei supermercati e a noi sembra normale e corretto assumere tutti questi cibi ricchi di sostanze che intaccano i naturali processi del nostro organismo.
Prediligiamo una dieta equilibrata ricca di proteine, vitamine e grassi senza eccedere con i carboidrati (che non significa eliminarli completamente!!)

Attività fisica: assieme all’alimentazione sentiamo sempre parlare dell’importanza dell’attività fisica. Il movimento rappresenta la medicina naturale. Spesso ci diciamo che non abbiamo abbastanza tempo, e che a fine giornata dopo tutti gli impegni ci costa troppa fatica allenarci; non bisogna fare maratone o finire in gare di body building, anche solo 15 minuti al giorno di esercizi aerobici, come yoga, vanno benissimo.
Gli esercizi di forza rimangono i più indicati per l’aumento di testosterone.

Evita fumo ed eccesso di alcol: arrivati a questo punto avrete capito che per stare bene non esiste nessuna pillola nè bacchetta magica, ma una bona dose di buonsenso e amor proprio. Il fumo è nocivo e l’alcol può interferire con i processi naturali degli ormoni; non va eliminato, ma sicuramente moderato.

Prendetevi cura della vostra vita sessuale: fare sesso mantiene adeguati livelli di testosterone

Vitamine, minerali e integratori naturali: Vitamina C, Zinco, Magnesio e Vitamina B6 oltre a supportare moltissime funzioni dell’organismo sono utili per la produzione di testosterone.
Oltre a questi la Carnitina aiuta a bruciare massa grassa e convertirla in massa magra mimando l’effetto del testosterone, lo zenzero sembra aumentare in maniera naturale il testosterone e l’Ashwagandha oltre ad aiutare contro ansia e stress si è visto incrementa i livelli di testosterone.

Terapia a base di Ormoni Bio-identici

Quando i sintomi si fanno insostenibili e gli integratori naturali non aiutano lo squilibrio ormonale deve essere trattato con terapie ormonali per riequilibrare la situazione. In tal caso è opportuno rivolgersi a uno specialista e, dopo aver effettuato esami ormonali, andare a reintegrare gli ormoni in calo. Ad oggi, la terapia a base di Ormoni Bio-identici risulta essere la più sicura in termini di efficacia ed effetti collaterali minimi, in quanto si parla di ormoni di origine naturale che hanno una struttura chimica identica a quella umana.

Per avere più informazioni o conoscere medici che prescrivono Ormoni Bio-Identici contattaci!

 

Fonti

Curarsi con gli Ormoni Naturali e Bioidentici – senza effetti collaterali’ della dottoressa Annelie Scheuernstuhl e la naturopata Anne Hild.

Northwell Health (2018) – Statistics of hormonal imbalance. https://www.northwell.edu/obstetrics-and-gynecology/fertility/expert-insights/11-unexpected-signs-of-hormonal-imbalance

Calo del desiderio sessuale? Troviamo una soluzione

Uomo e donna felici di aver trovato una soluzione al calo del desiderio sessuale

Il calo del desiderio sessuale è dovuto da molti fattori. Lo squilibrio ormonale è uno dei principali fattori che può causarlo. Questo accade e si accentua soprattutto quando donne e uomini raggiungono rispettivamente menopausa ed andropausa. Il calo dei livelli di Testosterone, Progesterone ed Estrogeni ma anche squilibri degli ormoni Tiroidei possono essere causa del calo del desiderio sessuale. 

Il calo del desiderio sessuale, anche detto libido, è un problema molto diffuso che colpisce sia uomini che donna in seguito a cause di natura fisica o psicologica, che comporta un calo del desiderio sessuale. In questo articolo ti spiegheremo perché si verifica un calo del desiderio sessuale e le possibili soluzioni.

Prima cosa: capire la causa per trovare la soluzione

Perché il desiderio sessuale cala? Il calo della libido e del desiderio sessuale è un problema molto diffuso. E’ caratterizzato da un deficit o una totale assenza di fantasie e del desiderio di effettuare atti sessuali. E’ una situazione che crea disagio e sofferenza sia in chi la vive, sia nel partner. Le cause che lo generano sono di varia natura, le principali possono essere: 

Cause psicologiche

  • Difficoltà a raggiungere l’orgasmo
  • Mancanza di desiderio per assuefazione (rapporti duraturi nel tempo)
  • Conflitti di coppia
  • Stress dovuto a lavoro e vita familiare
  • Depressione

Cause fisiche

  • Squilibri ormonali 
  • Menopausa ed Andropausa
  • Assunzione di farmaci (esempio antidepressivi)
  • Malattie croniche
  • Abuso di alcool, fumo, cocaina, oppioidi etc
  • Patologie legate agli organi genitali

5 passi per contrastare il calo del desiderio sessuale

  1. Crea un quadro generale (Fisico e Psicologico) del problema avvalendoti di specialisti; 
  2. Affronta il problema insieme al partner in ogni sua fase;
  3. Se la problematica è di natura psicologica avvaliti della collaborazione di psicologi specializzati in sessuologia;
  4. Se di natura fisica avvaliti di Andrologi e Ginecologi

La soluzione al calo del desiderio sessuale

Nel nostro laboratorio possiamo preparare diverse soluzioni di terapie personalizzate, che devono essere prescritte dal medico e possono quindi tenere in considerazione le necessità del paziente, evitando eccipienti allergeni, adattandone la via di somministrazione o unendo più principi attivi.

Un nostro ramo di specializzazione sono gli ormoni Bio-Identici (BHRT), che a differenza degli ormoni sintetici, risultano essere identici alle molecole prodotte naturalmente dal nostro organismo, causando, quindi, molti meno effetti collaterali. L’obiettivo degli ormoni Bio-Identici è quello di aiutare l’organismo a ristabilire l’equilibrio ormonale e ripristinare i livello fisiologici ematici. Per accedere a questa terapie è necessario affidarsi ad un medico che conosca l’argomento, in modo da “cucire” la terapia sulla singola persona. Ogni individuo è diverso e anche la terapia integrativa deve seguire le sue necessità.

Sono diverse le formulazioni allestibili. Si va da creme vaginali in grado di aumentare il desiderio sessuale a ovuli vagianali capaci di ridurre la secchezza vaginale, ma anche formulazioni sublinguali in grado di garantire un assorbimento rapido minimizzando ancora di più l’insorgenza di effetti indesiderati. Confrontandoci quotidianamente con medici e pazienti forniamo, quando richiesto, materiale informativo per uso specialistico e allestiamo prodotti personalizzati.

GEL PLO Transdermico: assumere il Farmaco tramite una Crema

Tubetto di crema contenente gel pro transdermico

Non è sempre facile assumere una medicina, lo sappiamo tutti. Può essere un liquido amaro, una compressa troppo grossa oppure può esserci difficoltà a somministrarlo in quanto il paziente non è collaborativo. Sia nel mondo umano, che nel mondo animale, una nuova ed innovativa via di somministrazione dei principi attivi è il GEL PLO transdermico. Questa formulazione permette di inglobare al suo interno principi attivi per essere poi assorbiti in maniera rapida mediante un semplice massaggio in un area irrorata del nostro corpo. 

Come funziona il GEL PLO transdermico?

Una delle principali funzioni della pelle è proprio quella di proteggere il nostro organismo da agenti esterni. La maggior parte di creme che si utilizzano (praticamente tutte le creme cosmetiche) sono ad uso topico, ovvero penetrano solo tra gli strati superficiali della pelle senza mai entrare nel circolo sanguigno. A differenza delle normali creme che agiscono sullo strato superficiale della pelle, la crema transdermica penetrate nell’epidermide ed entra in circolo attraverso il flusso sanguigno.

La somministrazione dei farmaci per via transdermica permette l’assunzione di un principio attivo per via cutanea garantendo lo stesso assorbimento che si ottiene per via orale, ma evitando i diversi ostacoli (come l’effetto di primo passaggio, ovvero quando la bio-disponibilità del farmaco viene ridotta in modo consistente prima che esso raggiunga e si distribuisca in tutto l’organismo). 

Perché si utilizza una crema invece di una pillola?

In campo veterinario è facile immaginare quanto sia più facile massaggiare sull’orecchio di un gatto (il paziente più tremendo a detta dei veterinari e dei proprietari) il farmaco piuttosto che rincorrerlo per tutta la casa con la compressa in mano. In campo umano sono molteplici i motivi che richiedono l’utilizzo di questa formulazione: 

  • Evitare il metabolismo di primo passaggio. Una compressa o una capsula assunta per bocca comporta sempre una perdita del principio attivo in quanto viene metabolizzato dal fegato ancor prima di esplicare il suo effetto farmacologico all’interno dell’organismo;
  • Garantire una rapido picco ematico del principio attivo. La concentrazione all’interno del sangue raggiunge velocemente valori importanti;
  • Sostituire formulazioni che venivano prodotte dalle aziende farmaceutiche in cerotti trasdermici, ora non più presenti in commercio.

Quali principi attivi vengono utilizzati?

Nel mondo umano:

Anche nel mondo umano i principi attivi utilizzati sono veramente tanti. Quelli più utilizzati sono: 

  • Scopolamina (contro il mal d’auto, mal d’aereo e mal di mare);
  • Estratti vegetali;
  • CBD;
  • Lidocaina;
  • Gabapentin;
  • Prilocaina;
  • Tetracaina;
  • Amitriptilina;
  • Sildenafil;
  • Tadalafil.

Nel mondo animale:

In base alle singole esigenze vengono allestiti preparati a dosaggi personalizzati di principi attivi. Sono molto numerosi quelli utilizzati in campo veterinario in gel PLO transdermici. Quelli più utilizzati sono: Metimazolo, Fluoxetina, Atenololo, Amlodipina, Gabapentin.

Basta un poco di zucchero e la pillola va giù? No…basta un bel massaggio e il principio attivo si assorbe sempre più.

Secchezza vaginale: dal Problema alla Soluzione

donna con disturbi vaginali

La secchezza vaginale è un problema piuttosto comune tra le donne, e quando si parla di menopausa si traduce in una riduzione della normale lubrificazione vaginale, che oltre a poter dare una generale sensazione di fastidio, rende spesso dolorosi i rapporti intimi con il proprio partner.

Le cause alla base possono essere molteplici, l’importante è individuarle per trovare una soluzione efficace e quanto più definitiva. Fortunatamente il problema della secchezza vaginale può essere risolto attraverso l’utilizzo di appositi lubrificanti prodotti in farmacia o attraverso soluzioni più innovative.

Le cause della secchezza vaginale

La causa principale alla base della secchezza vaginale è l’atrofia, ovvero un ispessimento e infiammazione della mucosa che normalmente lubrifica la vagina. Questa condizione può colpire in diversi momenti della vita di una donna, ad esempio durante la gravidanza e l’allattamento, nei periodi prima e durante la menopausa, ma anche in giovane età per via di squilibri ormonali. 

Spesso quando si parla di secchezza vaginale si incolpa l’insufficiente eccitazione sessuale, che spesso è comunque collegata a fattori psicologici; chiaro il poco eccitamento non permette alla vagina di lubrificarsi correttamente, ma la condizione di secchezza ripetuta e continua nel tempo si verifica principalmente a causa di squilibri ormonale e, difatti, in ginecologia la secchezza vaginale viene tipicamente collegata alla carenza degli estrogeni: ormoni femminili essenziali per la fertilità e la buona salute corpo femminile.

Con la loro azione, gli estrogeni mantengono il pH locale a valori leggermente acidi (intorno a 4.5), stimolano le secrezioni e mantengono la normale elasticità dei tessuti.

I sintomi legati alla secchezza vaginale

I sintomi legati alla secchezza vaginale sono diversi, ma dal momento che ognuno di noi è unico, è possibile vivere questa condizione e sperimentare sintomi diversi rispetto altre donne; solitamente, i sintomi più comuni sono: bruciore intimo, prurito, sensazione continua di dover urinare spesso, difficoltà durante il rapporto e talvolta piccoli sanguinamenti.

Un rimedio per la secchezza vaginale

Per trattare la secchezza vaginale i medici posso avvalersi di diversi trattamenti; questi spaziano da rimedi naturali a vere e proprie soluzioni farmacologiche. Sia in un caso sia nell’altro lo scopo di queste terapie è quello di aumentare i livelli di estrogeni nel sangue per aumentare la lubrificazione della mucosa vaginale. La somministrazione di Ormoni Bio-Identici a livello topico è uno degli approcci d’elezione per il trattamento della secchezza vaginale. 

Nel nostro laboratorio siamo in grado di realizzare preparazioni personalizzate seguendo la ricetta del medico, utilizzando quindi i principi attivi da lui selezionati (come estriolo e testosterone bioidentico) e sviluppare un lipogel vaginale in grado di veicolare localmente queste molecole. 

Il lipogel è una soluzione ottima per questo tipo di patologie poiché offre un rapido assorbimento ed effetto locale, è di facile somministrazione, ha un alta compliance ed è possibile associare più principi attivi.