Olio di CBD Veterinario per cani e gatti: benefici e controindicazioni

olio CBD cani e gatti

Esattamente come in ambito umano, anche in campo veterinario il CBD sta avendo ottimi risultati terapeutici. In questo articolo analizziamo le domande che più frequentemente ci vengono fatte, fornendo anche dati di ricerche e studi effettuati negli ultimi anni.

  1. Che cosa è l’olio di Cannabis?
  2. Perché l’olio di cannabis è efficace sugli animali?
  3. Per quali patologie viene utilizzato?
  4. Sicurezza, effetti collaterali e percentuale indicata
  5. Cos’è l’olio di CBD Full Spectrum
  6. Come scegliere un olio di CBD?

1. Che cosa è l’olio di Cannabis?

L’olio di Cannabis, detto anche olio di CBD o CBD Oil Full Spectrum Full Spectrum, è un prodotto naturale che presenta effetti collaterali minimi, per non dire nulli, in letteratura scientifica. Il CBD è una molecola che da anni viene studiata sempre di più per via della sua versatilità e sicurezza.
Questo prodotto naturale ha grandi proprietà analgesiche e antinfiammatorie, ed è in grado di ridurre la percezione del dolore e contrastare l’infiammazione. Anche gli stati di ansia e stress post-traumatico possono essere efficacemente trattati con l’olio CBD, che è in grado di favorire il rilassamento fisico e mentale. Il trattamento con il CBD Oil viene spesso utilizzato infine per contrastare alcuni disturbi della cute dell’animale, come per esempio la comune dermatite.

Noi di Farmacia San Carlo trattiamo l’Olio di Cannabis nel nostro laboratorio e conosciamo ormai da anni la materia prima, oltre che i benefici e le proprietà di questo prodotto.

2. Perché l’olio di cannabis è efficace sugli animali?

Circa nel 1990 è stato identificato per la prima volta il Sistema Endocannabinoide, presente nella maggior parte degli esseri viventi sulla terra. Il Sistema Endocannabinoide è responsabile della regolazione della maggior parte dei processi fisiologici, garantendo una salute e benessere generale. Per essere più precisi, il Sistema Endocannabinoide mantiene l’omeostasi, noto anche come equilibrio interno. È chiaro che se questo equilibrio interno viene a mancare, si possono verificare diversi disturbi e patologie.

Il CBD è un cannabinoide vegetale che si ‘aggancia’ ai recettori del sistema Endocannabinoide, imitando gli effetti degli endocannabinoidi che il nostro corpo dovrebbe produrre per generare una situazione di equilibrio. La presenza di questo sistema anche mammiferi suggerisce che l’olio a base di CBD funzionerà sui nostri animali domestici nello stesso modo in cui funziona negli esseri umani.

3. Per quali patologie viene utilizzato?

Doug Kramer, veterinario di Los Angeles, è considerato uno dei pionieri assoluti dell’utilizzo dell’olio di CBD per cani e gatti, poiché stano di praticare l’eutanasia su animali domestici particolarmente sfortunati nei processi di invecchiamento, ha ricercato una soluzione alternativa naturale che li migliorasse la vita e potesse salvarli garantendoli una sopravvivenza quantomeno tranquilla e senza dolore.

Sulla sua scia, moltissimi veterinari in tutto il mondo hanno iniziato a utilizzarlo riscontrando risultati strepitosi con il solo utilizzo del CBD oil, che è appunto un’alternativa totalmente naturale e poco invasiva.

Tra i vantaggi dell’olio CBD usato come integratore alimentare possiamo menzionare i seguenti:

  • Miglioramento dello stato emotivo dell’animale che presenta stress post-traumatico, paure o fobie
  • Il CBD svolge un’azione calmante ed è utile a calmare animali con tendenze aggressive o iper-attive
  • Rafforzamento del sistema immunitario, per contrastare la degenerazione di numeroso malattie autoimmuni
  • Sollievo dal dolore cronico
  • Agisce sul dolore articolare contrastandone la rigidità e permettendo all’animale di muoversi liberamente

4. Sicurezza, effetti collaterali e percentuale indicata

È lecito chiedersi se tale terapia innovativa sia davvero sicura per la salute dei nostri amici pelosi. Il database di PubMed conta oggi tantissimi articoli e studi che evidenziano i concreti benefici e vantaggi della somministrazione di Oli a base di CBD sui nostri amici animali.

L’unica accortezza è che si è visto che gli animali hanno un sistema Endocannabinoide molto più sensibile, motivo per cui la percentuale più utilizzata in ambito veterinario è solitamente il 5%.

CBD oil vet cani e gatti 

5. Cos’è l’olio di CBD Full Spectrum?

L’olio di CBD può presentarsi principalmente in 2 modi:

  • Cristalli di Olio di CBD isolato: ovvero il CBD viene isolato e trasformato in cristalli che vengono poi sciolti in un olio
  • CBD Full Spectrum: Oltrea al CBD vengono estratti tutti gli altri componenti terapuetici della pianta di cannabis

Secondo alcune ricerche e scuole di pensiero l’Olio di CBD Full Spectrum (Scopri di più su cosa significa Full Spectrum) risulta più efficace poiché ricco di Omega 3clorofille, vitamine, sali minerali e altri cannabinoidi contenuti nella pianta.

Il fenomeno dell’Effetto Entourage evidenzia come un’olio Full Spectrum apporta benefici maggiori in quanto tutte le sue componenti agiscono in sinergia ampliandone gli effetti terapeutici.
Queste sue componenti lo rendono un potente antiossidante ed aiutano dunque a prevenire lo stress ossidativo e ritardare i processi di invecchiamento. Il CBD è un immunoregolatore, dunque si è rivelato efficace nel rinforzare le difese immunitarie. La sua funzione antinfiammatoria inoltre lo rende un’ottima alternativa nel trattamento di traumi locali, arrossamenti, lesioni e irritazioni (Scopri di più sul CBD e la dermatite degli animali); questo va a sommarsi con la sua azione antidolorifica, che contribuisce a rendere tale terapia una valida alleata nell’alleviare e lenire il dolore cronico.

 6. Come scegliere l’olio di CBD?

Ad oggi si può accedere a due diverse tipologie di olio di CBD: la prima è una preparazione allestita nel nostro laboratorio, su prescrizione medica, la seconda sono Oli di CBD ad uso esterno che non necessitano di ricetta medica.Farmacia San Carlo Cannabis olio cbd laboratorio

Negli ultimi anni si è vista un’esplosione di prodotti a base di CBD sul mercato (specialmente online), ed è corretto tenere sempre in considerazione la destinazione di tali oli, ovvero per un uso esterno. Questo significa che non vi è nessuna garanzia per il consumatore sulla provenienza, purezza e qualità del CBD contenuti.

Per questo motivo è sempre consigliato rivolgersi ad esperti e professionisti, che conoscano la materia prima e che sappiano consigliarvi e guidarvi correttamente.

 

 

Per qualsiasi informazione e dubbio non esitare a contattarci!

 

Le informazioni e i consigli contenuti in questa pagina sono bastati su ricerche scientifiche, ma non devono sostituire il parere del medico. Tutte le questioni relative a salute e benessere non andrebbero mai affrontate con la metodica del ‘fai da te’ ma discusse e sottoposte a supervisione medica. È comunque indice di saggezza informarsi e cercare soluzioni che rispettino i naturali processi del nostro corpo.

Ormoni bioidentici: cosa sono e a che cosa servono

Ormoni bioidentici anti-aging terpia regenerativa

Nonostante in Italia si senta ancora troppo poco parlare degli Ormoni Bio-Identici, in Europa negli ultimi anni si è assistito a un forte passaparola sull’esistenza di una alternativa dolce per curare i disturbi ormonali, specialmente in menopausa e andropausa. A differenza degli ormoni sintetici, gli Ormoni Bio-identici hanno una derivazione naturale e sono molecolarmente identici a quelli prodotti dal nostro corpo. Proprio per questo non sono brevettabili dalle case farmaceutiche, e proprio per questo se ne sente parlare poco.

Scopriamo insieme che cosa sono e a che cosa servono gli ormoni bioidentici.

  • Che cosa sono gli Ormoni Bioidentici?
  • Quali sono gli Ormoni Bioidentici?
  • A che cosa servono gli Ormoni Bioidentici?
    • Menopausa
    • Osteoporosi
    • Invecchiamento e qualità della pelle
    • Desiderio sessuale
  • Gli ormoni bioidentici hanno effetti collaterali
  • Come assumere gli Ormoni Bioidentici?
  • Dove si comprano gli Ormoni Bioidentici?
  • Ormoni Bio-identici e fitoterapici – che differenza c’è?

1. Che cosa sono gli ormoni bioidentici?

Gli Ormoni sono neurotrasmettitori che svolgono compiti pressoché incalcolabili e di vitale importanza per il nostro organismo: regolano il metabolismo, la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca, il tasso glicemico, la temperatura corporea, il bilancio idrico, il desiderio sessuale, la procreazione e tanto altro ancora. Gli ormoni regolano anche il nostro stato d’animo e i nostri sentimenti e da loro dipende gran parte del nostro sentirci sani.

Durante diverse fasi della vita è molto comune essere soggetti a squilibri ormonali, che possono essere causati da fattori esterni o emotivi, o semplicemente dall’invecchiamento che implica un normale e fisiologico calo di tutto l’assetto ormoni.

Gli Ormoni Bioidentici, come suggerisce il nome, sono ormoni assolutamente identici a quelli che produce il nostro corpo. 

Questo permette all’organismo di riconoscere questi ormoni come propri e ciò è un aspetto fondamentale, perché permette di minimizzare le contro indicazioni ed effetti collaterali.

Questi ormoni sono ricavati da piante come, per esempio, la soia, la patata dolce, la dioscorea villosa: vengono dunque sintetizzati a partire da principi attivi vegetali, che hanno la stessa tollerabilità ed efficacia degli ormoni già presenti nel nostro corpo.

Da queste piante vengono estratte le molecole che subiscono un processo di lavorazione chimica, che le rende uguali a quelle umane.

Leggi anche: Ormoni Bio-Identici: cosa sono?

2. Quali sono gli ormoni bioidentici?

Gli ormoni bioidentici più conosciuti ed utilizzati sono i seguenti.

  • Estrogeni: normalmente prodotti dall’ovaio in modo ciclico, sono gli ormoni femminili per eccellenza.

Si usano, per la menopausa, in associazione con altri ormoni bioidentici in una terapia ormonale sostitutiva più delicata di quella classica.

Tre sono le forme fondamentali estrogeniche: Estrone, Estradiolo, Estriolo.

> L’Estrone è una specie di ormone immagazzinatore che viene prodotto nelle ovaie, nella corteccia surrenale e nel tessuto adiposo. l’Estrone si trasforma poi in Estradiolo.

> L’Estradiolo è l’estrogeno prodotto in massima parte dalle ovaie in termini di quantità e nello stesso tempo anche il più efficace negli anni fertili. Primariamente stimola il rilascio e la maturazione dei follicoli e degli ovociti dalle ovaie. In secondo luogo, svolge azioni benefiche sul cuore e i vasi, sul corretto metabolismo delle ossa, del cervello e del colon.

> L’Estriolo è preposto a mantenere umide e sane tutte le mucose del corpo ed è responsabile di una san funzione vescicale.

  • Progesterone: è un ormone neutro che permette al nostro corpo di svolgere innumerevoli compiti per mantenerci sani, produttivi, equilibrati a livello emotivo e in buona forma fisica e mentale.
  • Pregnenolone: è il padre degli ormoni sessuali, è una grande risorsa per la stanchezza e lo stress, si usa in menopausa e nella sindrome premestruale.
  • Testosterone: è l’ormone complice della sessualità, importantissimo sia nell’uomo tanto quanto nella donna.
  • Tiroide: nelle fasi di cambiamenti ormonali come la pubertà, la gravidanza, il climaterio o un prolungato periodo di stress si possono verificare problemi alla tiroide, in genere sotto forma di ipotiroidismo, occasionalmente ipertiroidismo e fin troppo frequentemente con un’infiammazione chiamata tiroide di Hashimoto.

3. A che cosa servono gli ormoni bioidentici?

Gli ormoni bioidentici possono avere diversi utilizzi.

Per esempio, possono servire a regolarizzare il ciclo mestruale, alleviare i disturbi della menopausa, mettere sotto controllo la sindrome premestruale, rivitalizzare la sessualità.

Anche per l’osteoporosi, l’invecchiamento e la cura della pelle, gli ormoni bioidentici possono essere suggeriti come terapia.

  • Menopausa

In menopausa, la scarsa presenza di estrogeni comporta diversi sintomi immediati come, per esempio, vampate di calore, sudorazione, disturbi del sonno, alterazione dell’umore e anche sintomi tardivi come per esempio secchezza vaginale, atrofia, dolore durante i rapporti sessuali, cistiti ricorrenti.

Una delle possibili strade terapeutiche per la donna in menopausa, risiede proprio nella somministrazione di ormoni bioidentici.

Gli ormoni bioidentici riducono le vampate, migliorano la qualità del sonno e il tono dell’umore, proteggono le ossa, mantengono trofiche le mucose di vagina e vescica, risvegliano la sessualità, mantengono efficiente il sistema nervoso ed esercitano un controllo sul peso corporeo.

Quindi, grazie all’utilizzo degli ormoni bioidentici è possibile attenuare diversi disturbi e continuare ad avere una vita di coppia serena e appagante. 

Anche in fase di pre-menopausa ci si può avvalere degli ormoni bioidentici per aiutarsi preventivamente nel percorso di fine fertilità della donna.

  • Osteoporosi

L’osteoporosi colpisce circa 5.000.000 di persone, di cui l’80% sono donne in post menopausa.

Si tratta di una malattia sistemica dell’apparato scheletrico che causa un aumento della fragilità ossea.

L’osteoporosi si manifesta quando il normale e fisiologico riassorbimento osseo non viene più bilanciato da una sufficiente produzione del tessuto.

Con l’invecchiamento, gli ormoni naturali del nostro organismo si riducono e questo purtroppo favorisce la manifestazione di declino funzionale generale e di numerose patologie age-dependent.

Gli ormoni bioidentici agiscono sui parametri biologici dell’invecchiamento cellulare con il fine del rimodellamento osseo.

  • Invecchiamento e qualità della pelle

Gli ormoni bioidentici rappresentano un valido alleato anche nella prevenzione dell’invecchiamento cutaneo.

Essi agiscono sulla sintesi di collagene, migliorando così l’elasticità e il tono della pelle, riducendo le infiammazioni e preservando l’aspetto giovanile di viso e corpo.

Una formulazione personalizzata di ormoni bioidentici sotto forma di siero, crema per il viso, contorno occhi o corpo, può rappresentare un valido alleato per contrastare localmente gli effetti delle carenze ormonali.

L’azione degli ormoni bioidentici rende la pelle tonica e idratata e combatte i segni del tempo come le rughe.

  • Desiderio sessuale

Gli ormoni bioidentici rappresentano un ottimo strumento da utilizzare per agire sull’aspetto biologico dei profili ormonali della donna.

In tal modo, possono essere impiegati allo scopo di rivitalizzare il desiderio sessuale (anche negli uomini).

La diminuzione di testosterone, soprattutto con l’avanzare dell’età e con la menopausa, comporta un calo del desiderio sessuale, ma anche stanchezza e mancanza di benessere generale.

Leggi anche: “Calo del desiderio sessuale? Troviamo una soluzione

4. Gli ormoni bioidentici hanno effetti collaterali?

A differenza della classica terapia ormonale artificiale, quella che si avvale di ormoni bioidentici viene somministrata secondo modalità che imitano i rapporti naturali tra gli ormoni nell’organismo.

Questa forma di terapia naturale spesso consiste nell’aggiungere piccole quantità di ormoni a quelle già prodotte dal corpo con lo scopo di raggiungere un livello fisiologico ottimale.

Proprio per questa ragione, gli ormoni bioidentici solitamente presentano meno effetti collaterali rispetto a quelli artificiali.

Ci teniamo a precisare che, in ogni caso, anche la terapia a base di ormoni bioidentici, deve essere prescritta da un medico, in quanto essendo una terapia estremamente personalizzata si basa su dosaggi specifici che il paziente necessita in quel momento.

5. Come assumere gli ormoni bioidentici?

Gli ormoni bioidentici vengono esclusivamente prescritti dal medico attraverso formulazioni che prevedono la combinazione di vari ormoni, equilibrate su misura della singola persona.

La scelta di una determinata terapia ormonale deve sempre essere fatta sulla base di analisi, di test e di monitoraggi sanitari del paziente.

La prescrizione medica degli ormoni bioidentici non è mai standardizzata, ma modulata in base alla necessità della paziente e, dunque, potrebbe richiedere degli aggiustamenti nel dosaggio e talvolta anche nella tipologia dell’ormone utilizzato.

Gli ormoni bioidentici si possono somministrare:

  • per via transdermica (gel o creme);
  • per via vaginale (gel o creme);
  • come compresse sublinguali;

6. Dove si comprano gli ormoni bioidentici?

Gli ormoni bioidentici possono essere acquistati in farmacia con ricetta medica.

Trattandosi di ormoni naturali che costituiscono una terapia di supplementazione ormonale, è importante che il dosaggio venga fatto da farmacisti professionisti, anche sulla base delle caratteristiche fisiche del destinatario (età, sesso, allergie, etc.).

Quest’operazione, detta preparazione galenica, tiene conto delle esigenze proprie di ciascun paziente e viene realizzata per mano del farmacista all’interno del laboratorio.

Anche Farmacia San Carlo si occupa della preparazione di ormoni bioidentici attraverso preparazioni galeniche che vengono realizzate secondo il profilo specifico del paziente, facendo per esempio attenzione ad allergie o intolleranze.

 

7. Ormoni Bio-identici e fitoterapici – che differenza c’è?

Esistono ormai diversi studi scientifici pubblicati che evidenziano l’azione ormonale che svolgono alcuni fitocomplessi estratti da diverse piante come la Salvia, i semi di Lino, la Dioscorea, il Trifoglio Rosso e molte altre.

In caso di sintomi legati ad una lieve modificazione dei livelli ormonali, specialmente nella donna giovane in cui la capacità di produzione ormonale non è compromessa, risultano essere degli ottimi alleati per contrastare sintomi lievi.
Quando ci si affaccia alla menopausa è normale sperimentare cambiamenti nel corpo e nell’umore, ma in molti casi basta un aiuto naturale per riequilibrare in maniera dolce e poco invasiva tutto l’assetto ormonale.Pinkpower - menopausa squilibri ormonali

Qualora i sintomi persistessero o si facessero sempre più intensi e insopportabili allora potrebbe significare che il quadro clinico è più compromesso di quanto si pensava e necessita l’intervento di uno specialista. Gli ormoni bio-identici non sono fitoterapici ad azione ormonale, ma ormoni a tutti gli effetti. Dunque se i fitoterapici svolgono un’azione molto soft e blanda, che è comunque ottima in molti casi per stimolare a sufficienza la produzione di alcuni ormoni, in altri casi si rende necessario andare proprio a reintegrare l’ormone in questione.

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Sclerodermia: cos’è e come si cura?

Sclerodermia

Sclerodermia significa letteralmente “pelle dura” ed è una malattia multifattoriale, con una base genetica.
In Italia colpisce circa 25’000 persone e si presenta con una progressiva occlusione dei vasi sanguigni e fibrosi, ovvero l’ispessimento dell’epidermide e del tessuto connettivo degli organi interni.

A seconda degli organi che colpisce, può dare origine a gravi complicazioni. La sclerodermia viene suddivisa, in base all’impatto che ha sul corpo del paziente, in:

  • Localizzata: di principale interesse dermatologico, che non coinvolge gli organi interni, e si presenta con varie placche di indurimento cutaneo o lesioni simili a cicatrici su arti e volto.
  • Sistematica: prevede l’ispessimento e il coinvolgimento delle estremità del corpo, del tronco e degli organi interni vitali come polmoni, reni, apparato digerente e cuore. Possono verificarsi anche anomalie del sistema immunitario e alterazione dei vasi sanguigni.

Il sintomo più precoce è il fenomeno di Raynaud che consiste nel cambiamento di colore delle estremità, in particolare delle dita delle mani; questo fenomeno si manifesta proprio a causa della diminuzione del flusso sanguigno ai tessuti.

La sclerosi è un disturbo estremamente polimorfo, che causa un forte impatto sulla vite delle persone affette, alterando il loro benessere complessivo; la modifica dell’aspetto fisico, la fibrosi cutanea, le ulcere e le problematiche tendinee e articolari, incidono in maniera significativa sulla qualità della vita.

Quali sono le cause?

Come tutte le malattie autoimmuni, la sclerodermia ha origine multifattoriale, anche se le cause specifiche restano ad oggi sconosciute.

In linea generale, possiamo affermare che recenti studi confermino una disregolazione dei fattori che regolano l’angiogenesi e il sistema immunitario, e in individui maggiormente predisposti, insieme a fattori esterni, questo provoca lo sviluppo della malattia.

Come si cura?

La diagnosi precoce è fondamentale in quanto ciò permette di controllare adeguatamente l’evoluzione della malattia.

Ad oggi, non essendo ancora chiaro il meccanismo che innesca il sistema immunitario e che ne mantiene l’attivazione, non esiste una terapia risolutiva ed univoca. Le cure utilizzate sono principalmente mirate alla prevenzione o al ripristino del normale equilibrio fisiologico dell’individuo, cercando di rallentare o “spegnere” la sua progressione.

Troviamo diversi farmaci  che possono dare sollievo e cercare di migliorare la qualità della vita del paziente, tra cui:

  • Fans e cortisonici
  • Immunosoppressori ( ciclofosfamide, metotrexato, talidominde)
  • Antitrombotici e calcio, antagonisti per il trattamento delle vasculopatie
  • Vitamina d e derivati

Da alcuni anni poi, si stanno conducendo dei trials clinici che stanno evidenziando grandi potenzialità in preparati a base di Rapamicina (Sirolimus), una sostanza dotata di attività immunosoppressiva, utilizzata solitamente nei trapianti d’organo per evitare il rigetto.

Nel laboratorio della nostra farmacia siamo in grado di formulare preparazioni a base di questa innovativa molecola su prescrizione medica, in vari dosaggi (0,01%, 0,05%, 0,5%,..) e utilizzando veicoli scelti che ne favoriscano l’assorbimento e la spalmabilità.

Questo significa che:

  • Il medico può richiedere qualsiasi tipologia di crema base
  • Non c’è alcuna necessità di reperire la sostanza all’estero
  • Può essere allestito qualsiasi dosaggio necessario
  • Il farmaco può essere prescritto da qualsiasi medico di base o specialista, e può essere preparato e venduto in pochissimo tempo

CBD Isolato, ad Ampio Spettro o Spettro Completo – Cosa cambia?

cbd oil full spectrum broad isolated

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un’esplosione sul mercato di prodotti derivanti dalla pianta di Cannabis, in pressoché tutti i settori: tessile, alimentare, cosmetico e terapeutico.

Ma cos’è il CBD?

Il CBD o cannabidiolo è uno degli oltre 1000 composti presenti nel fiore della canapa; si trova in diverse specie di origine vegetale, ma in particolar modo è presente in abbondanza nella pianta di cannabis

Il CBD è una molecola straordinaria e dai numerosi effetti benefici sulla salute psicofisica dell’essere umano e animale (vedi il nostro articolo CBD ad uso veterinario). E non si tratta di una moda dell’ultimo momento, i benefici del CBD sono ormai consolidati e supportati da letteratura scientifica e diversi studi: si tratta di una sostanza capace di dare sollievo a diversi sintomi, e favorire il benessere e la salute generale.

Il CBD non ha effetti psicoattivi, al contrario del THC, e possiede notevoli capacità rilassanti, antinfiammatorie e antidolorifiche. Oltre ad essere presente nella cannabis a uso medico, ovvero quella allestibile solo in farmacia e su prescrizione del medico poiché farmaco a tutti gli effetti, il CBD si trova anche nella canapa light.

Grazie a quest’ondata di successo che sta vivendo la cannabis dopo anni di demonizzazione, oggi troviamo sul mercato così tanti prodotti a base di CBD  che a volte risulta quasi difficile comprenderne appieno le differenze, e soprattutto constatare la purezza e la qualità del prodotto.

Ad oggi esistono 3 tipologie diverse di olio di CBD in base all’estrazione che la pianta ha subito; maggiore è l’estrazione, e quindi più la pianta viene lavorata, più si riduce lo spettro di sostanze presenti nell’olio. Dunque la principale differenza tra queste 3 tipologie di olio è la sola tecnica di estrazione, che al di là dell’aspetto puramente tecnico cambia le proprietà finali del prodotto, e quindi i suoi effetti sul corpo.

  1. Olio di CBD Full Spectrum, o a spettro completo

L’olio di CBD a spettro completo contiene tutti i materiali vegetali che possono essere estratti dalla Cannabis: CBD oil full spectrum

  • Cannabinoidi
  • Terpeni
  • Flavonoidi
  • Acidi grassi
  • Clorofilla
  • E molto altro

 Da un punto di vista terapeutico lolio CBD Full Spectrum è senza dubbio la soluzione più completa e adatta 
per coloro che vogliono godere a pieno dei benefici terapeutici di questa pianta.  Questo avviene perché quando sono presenti tutti i cannabinoidi e sostanze della canapa avviene il cosiddetto effetto entourage (scopri in quest’articolo cos’è l’effetto entourage), cioè la normale amplificazione degli effetti benefici grazie alla cooperazione delle varie molecole tra loro.

Il risultato della combinazione fra tutte le sostanze contenute nella cannabis è dimostrato da numerosi studi scientifici che può modificare significativamente l’azione dei principali principi attivi, migliorandone l’azione e riducendo al minimo i possibili effetti collaterali.

Bisogna comunque considerare che all’interno degli oli di CBD il THC non è mai presente in concentrazioni superiori rispetto a quelle stabiliti dalla legge (massimo 0,5% di THC). Le uniche terapie che possono contenere dosi massicce di THC sono quelle allestite con Cannabis Terapeutica in una farmacia galenica come la nostra, dove serve obbligatoriamente la ricetta medica poiché considerata farmaco a tutti gli effetti.

  1. Olio di CBD Broad Spectrum, o ad ampio spettro

CBD OIL BROAD SPECTRUM

Nonostante il contenuto di THC sia minimo negli oli Full Spectrum, ci potrebbero essere delle persone che non vogliono assolutamente entrare in contatto con questo componente.

Proprio come un olio di CBD a spettro completo, l’ampio spettro include il maggior numero possibile di componenti della pianta ad eccezione del THC, che viene isolato ed eliminato.

Esattamente come per il Full Spectrum, il Broad Spectrum ha tutti i componenti attivi della canapa quali CBD, CBG, CBN, CBC, ma appunto non il THC.
La sua efficacia è assicurata dalla composizione Broad Spectrum, sinonimo della presenza naturale della gamma completa di cannabinoidi e terpeni che hanno dimostrato proprietà:

  • lenitive
  • anticonvulsive
  • antiossidanti
  • antiemetiche
  • ansiolitiche
  • antipsicotiche
  • neuroprotettive

 

  1. Olio di CBD Isolated (isolato)

Infine, l’isolato è, come suggerisce il nome, una pura estrazione di CBD. Una volta isolato, il cannabidioloolio di cbd isolated isolato viene quindi separato dal resto del liquido, in un prodotto finito di consistenza secca e friabile: i cristalli di CBD.

Questi cristalli di CBD puro (quello che abbiamo ad esempio nel nostro laboratorio galenico è puro al 99,5%) vengono sciolti all’interno di un veicolo (olio di oliva o cocco) per preparare l’olio di CBD isolato.

Ma così rinuncio all’effetto entourage? L’isolato di CBD è quindi la forma più pura del prodotto che ci interessa, ma anche la più mirata e leggera. Di per sé, il CBD isolato non ti consente di trarre vantaggio dall’effetto entourage, però dalla nostra esperienza l’organismo di ognuno di noi reagisce in maniera differente, e l’importante è sempre trovare quello che funziona meglio per il nostro corpo. 

Inoltre i cristalli di CBD possono essere aggiunti alle varie estrazioni di cannabis da varie infiorescenze per aumentare la concentrazione di CBD appunto.

Quale olio CBD è il migliore quindi?

Come spiegato prima, da un punto di vista terapeutico le evidenze scientifiche suggeriscono che quello più completo è appunto il CBD Full Spectrum, per via del fenomeno dell’effetto entourage. Però ognuno di noi ha esigenze diverse e la scelta migliore è sicuramente quella di consultare un medico che conosca la cannabis e i suoi principi attivi a livello terapeutico e vi sappia guidare verso la miglior soluzione per i vostri bisogni.

Oltre che gli olii di CBD galenici allestiti nelle farmacie su prescrizione medica, esistono diversi olii di CBD acquistabili senza ricetta che possono essere venduti per uso cosmetico o tecnico; per questo motivo, attualmente non esiste una normativa che dia garanzie al consumatore della purezza e qualità del CBD contenuti in questi oli.

cbd 10% Farmacia San Carlo

Per avere più informazioni sul CBD e la Cannabis Terapeutica contattaci qui, oppure scrivi a conusulenza@farmaciasancarlo.org

 

Fonti

  • Iffland K, et al. (2017). An update on safety and side effects of cannabidiol: A review of clinical data and relevant animal studies. DOI:
    10.1089/can.2016.0034
  • Russo EB. (2011). Taming THC: Potential cannabis synergy and phytocannabinoid-terpenoid entourage effects. DOI:
    10.1111/j.1476-5381.2011.01238.x

Calo del desiderio sessuale? Troviamo una soluzione

Uomo e donna felici di aver trovato una soluzione al calo del desiderio sessuale

Il calo del desiderio sessuale è dovuto da molti fattori. Lo squilibrio ormonale è uno dei principali fattori che può causarlo. Questo accade e si accentua soprattutto quando donne e uomini raggiungono rispettivamente menopausa ed andropausa. Il calo dei livelli di Testosterone, Progesterone ed Estrogeni ma anche squilibri degli ormoni Tiroidei possono essere causa del calo del desiderio sessuale. 

Il calo del desiderio sessuale, anche detto libido, è un problema molto diffuso che colpisce sia uomini che donna in seguito a cause di natura fisica o psicologica, che comporta un calo del desiderio sessuale. In questo articolo ti spiegheremo perché si verifica un calo del desiderio sessuale e le possibili soluzioni.

Prima cosa: capire la causa per trovare la soluzione

Perché il desiderio sessuale cala? Il calo della libido e del desiderio sessuale è un problema molto diffuso. E’ caratterizzato da un deficit o una totale assenza di fantasie e del desiderio di effettuare atti sessuali. E’ una situazione che crea disagio e sofferenza sia in chi la vive, sia nel partner. Le cause che lo generano sono di varia natura, le principali possono essere: 

Cause psicologiche

  • Difficoltà a raggiungere l’orgasmo
  • Mancanza di desiderio per assuefazione (rapporti duraturi nel tempo)
  • Conflitti di coppia
  • Stress dovuto a lavoro e vita familiare
  • Depressione

Cause fisiche

  • Squilibri ormonali 
  • Menopausa ed Andropausa
  • Assunzione di farmaci (esempio antidepressivi)
  • Malattie croniche
  • Abuso di alcool, fumo, cocaina, oppioidi etc
  • Patologie legate agli organi genitali

5 passi per contrastare il calo del desiderio sessuale

  1. Crea un quadro generale (Fisico e Psicologico) del problema avvalendoti di specialisti; 
  2. Affronta il problema insieme al partner in ogni sua fase;
  3. Se la problematica è di natura psicologica avvaliti della collaborazione di psicologi specializzati in sessuologia;
  4. Se di natura fisica avvaliti di Andrologi e Ginecologi

La soluzione al calo del desiderio sessuale

Nel nostro laboratorio possiamo preparare diverse soluzioni di terapie personalizzate, che devono essere prescritte dal medico e possono quindi tenere in considerazione le necessità del paziente, evitando eccipienti allergeni, adattandone la via di somministrazione o unendo più principi attivi.

Un nostro ramo di specializzazione sono gli ormoni Bio-Identici (BHRT), che a differenza degli ormoni sintetici, risultano essere identici alle molecole prodotte naturalmente dal nostro organismo, causando, quindi, molti meno effetti collaterali. L’obiettivo degli ormoni Bio-Identici è quello di aiutare l’organismo a ristabilire l’equilibrio ormonale e ripristinare i livello fisiologici ematici. Per accedere a questa terapie è necessario affidarsi ad un medico che conosca l’argomento, in modo da “cucire” la terapia sulla singola persona. Ogni individuo è diverso e anche la terapia integrativa deve seguire le sue necessità.

Sono diverse le formulazioni allestibili. Si va da creme vaginali in grado di aumentare il desiderio sessuale a ovuli vagianali capaci di ridurre la secchezza vaginale, ma anche formulazioni sublinguali in grado di garantire un assorbimento rapido minimizzando ancora di più l’insorgenza di effetti indesiderati. Confrontandoci quotidianamente con medici e pazienti forniamo, quando richiesto, materiale informativo per uso specialistico e allestiamo prodotti personalizzati.

I Terpeni: La nuova frontiera della Cannabis Terapeutica

cima di fiore ricca di terpeni

Cosa sono i Terpeni ?

I terpeni sono composti vegetali che esistono in diversi tipi di piante e alcuni insetti; nonostante non siano molto conosciuti, sono le molecole che determinano i diversi odori e aromi delle piante. Di fatti, i terpeni in natura vengono prodotti per permettere alla pianta di difendersi da batteri, funghi e parassiti; grazie al loro aroma pungente le piante possono allontanare alcuni insetti, ed attirarne altri invece necessari per l’impollinazione.

Che differenza c’è tra terpeni e cannabinoidi?

I cannabinoidi sono composti chimici che si trovano principalmente all’interno della pianta di cannabis e dell’organismo dei mammiferi (conosciuti anche come endocannabinoidi). La particolarità dei terpeni della cannabis è che vengono prodotti dalle stesse ghiandole che producono CBD e THC, ma nonostante questo fino poco tempo fa era poca l’attenzione che ricevevano da parte di ricercatori; per questo motivo, solo nell’ultimo periodo si sono fatte importanti scoperte che hanno portato alla luce il loro importante ruolo nell’effetto entourage della pianta.

A differenza del CBD e del THC, che sono esclusivi della pianta di cannabis,  i terpeni si trovano in molte piante; questo spiega anche il perchè cannabinoidi e terpeni interagiscono con il corpo in modi totalmente diversi. Recenti ricerche scientifiche hanno mostrato come i terpeni siano in grado di modulare le attività dei fitocannabinoidi, offrendo benefici nel trattamento del dolore, infiammazione, depressione, ansia dipendenze ed infezioni fungine o batteriche.

Quanti e quali terpeni esistono?

I terpeni, che non hanno nessun effetto psicoattivo, possono agire in maniera più delicata alterando il tono dell’umore grazie all’interazione con i sistemi serotoninergico e dopaminergico.

Ad oggi si sono scoperti quasi 100 terpeni diversi, ed ogni infiorescenza di cannabis presenta combinazioni e quantità che possono variare significativamente.

Tuttavia, i terpeni più ricorrenti e presenti in quantità più significative sono:

  • Mircene –  svolge un’azione rilassante ed aiuta in situazioni ansia, insonnia e stress
  • Limonene – aiuta la digestione e la tonicità dell’organismo in casi di cattiva digestione, depressione e stanchezza fisica mentale
  • Linalolo –  esercita un effetto calmante allievando stress, irritabilità e senso di agitazione
  • Betacarofilene – è un terpene che aiuta ad aumentare il benessere della persona intervenendo su problemi cutanei (come acne, psoriasi, dermatiti) e di dolori muscolari e articolari
  • Beta Pinene – apporta beneficio all’apparato respiratorio aiutando contro raffreddori, asma, e sinusititerpeni

Perché i Terpeni rappresentano la nuova frontiera della Cannabis Terapeutica?

Da quando i ricercatori hanno iniziato a condurre ricerche sull’effetto dei terpeni, sono state molte le scoperte fatte che hanno ampliato sempre di più le conoscenze sulla pianta di cannabis.

La scoperta di una relazione sinergica tra cannabinoidi e terpeni ha visto nello scenario della cannabis medica un’evoluzione che ha portato all’allestimento di terapie sempre più personalizzate.

Secondo i risultati di prime ricerche condotte, il Limonene ha la capacità di aumentare gli effetti antiossidanti del THC, mentre il Linalolo potrebbe migliorare le proprietà miorilassanti, e aumentare l’effetto del CBD contro il nervosismo. E’ facile credere dunque che molti pazienti stiano rivolgendo grande attenzione a terapie a spettro completo che contengono molto di più dei soli cannabinoidi.olio CBD 5% Farmacia San Carlo

Fonti

Cannabis Pharmacology: The Usual Suspects and a Few Promising Leads – PubMed https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov

Taming THC: potential cannabis synergy and phytocannabinoid-terpenoid entourage effects https://www.ncbi.nlm.nih.gov

 

 

Dolore Neuropatico: Cos’è e come si tratta?

Rappresentazione del sistema nervoso di un uomo che accura dolore

“Il dolore dell’anima è più grande che la sofferenza del corpo.”

(Publilio Sirio)

Il dolore è un messaggio di allarme, che come tale avverte l’organismo del potenziale pericolo o del reale danno. Quando fattori esterni, patologie o danni fisici danneggiano il sistema di percezione, i neuroni ed i recettori periferici restano in un costante stato di segnalazione.

Il dolore neuropatico è la sensazione cronica di sofferenza, causata da un falso impulso che dai neuroni o da zone periferiche raggiunge il cervello. Questi segnali errati sono causati da un danno ai neuroni o ad una zona vicina che diventa particolarmente sensibile.

La percezione del dolore che ne risulta varia da persona a persona ed è principalmente legata alla condizione generale ed alle cause, in genere la sensazione è di bruciore o di scosse elettriche; la sensazione e la risposta è talmente intensa da creare intenso dolore al minimo contatto.

Cause del dolore neuropatico o perché si verifica

Il dolore neuropatico periferico, o dolore neuropatico cronico, è derivante da danni prodotti ai nervi periferici. Questi danni possono essere il risultato di:

  • Squilibri nutrizionali
  • Alcolismo
  • Tossine
  • Infezioni
  • Autoimmunità
  • Malattie, come l’insufficienza renale o il cancro
  • Trauma ai nervi

Possibili Trattamenti

Dato che le risposte agli stimoli dolorosi sono multifattoriali e dipendono principalmente dall’origine e dalla causa patologica scatenante, le metodiche ed i trattamenti sono diversi e variano da individuo ad individuo.

Grazie al Laboratorio Galenico della Farmacia si possono allestire preparati in forme e dosaggi personalizzati. Alcune delle molecole allestite sono:

Trattamenti Topici:

  • Amitriptilina
  • Lidocaina
  • Mannitolo
  • Artiglio del Diavolo
  • Cannabinoidi
  • Capsaicina
  • Diclofenac

Trattamenti Orali:

  • Cannabinoidi
  • Destrometorfano
  • N-Acetilcarnitina
  • Acido Alpha Lipoico
  • Curcuma

Alcune delle terapie sopra riportate necessitano di ricetta medica. Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Terapie veterinarie orali: basta lotte con il proprio animale per somministrargli la terapia

pilloliera contenente capsule a forma di osso per uso veterinario

“Il nostro amore per gli animali si misura dal lavoro che siamo disposti ad affrontare per loro”

Un farmaco ad uso veterinario non è molto diverso da uno ad uso umano, però necessità di qualche accorgimento e stratagemma che lo renda più facile da somministrare, dosare e rispetti i gusti dei nostri animali.

La maggiore difficoltà che i nostri pazienti lamentano quando si parla di farmaci ad uso veterinario, è la difficoltà di dosare il prodotto o la difficoltà nel farlo assumere per bocca dall’animale. Il farmaco galenico veterinario allestito dai nostri Farmacisti è pensato per essere assunto dall’ animale, che normalmente non deglutisce volontariamente una compressa o una capsula che non gradisce.

Il miglior modo per farlo è quello di usare eccipienti buoni, con vari sapori per assecondare i gusti dell’animale rendendo piacevole l’assunzione di integratori e farmaci.

Esistono una grande varietà di metodi per somministrare i farmaci ai nostri amici animali, l’importante è seguire sempre le indicazioni del veterinario e del farmacista, che troveranno la soluzione migliore per aiutarvi a migliorare le terapie. Alcuni esempi:

Capsule apribili pre-dosate:

Ogni capsula contiene la giusta quantità di principio attivo prescritto, mescolato con aromi gustosi e graditi dall’animale. Usando aromi liofilizzati, il contenuto della capsula può essere aperto ed aggiungendo una piccola quantità di acqua si crea una comoda polpetta appetibile sicuramente gradita e preferita alla capsula rigida.

Paste aromatizzate appetibili:

Il principio attivo viene opportunamente veicolato e dosato a seconda delle indicazioni mediche, la comodità è quella di poter somministrare la giusta quantità attraverso l’uso di una siringa dosatrice graduata. Facile da dosare, comoda e gustosa.

Capsule gastroresistenti aromatizzate:

Capsule ricoperte da un film gastroresistente importante per veicolare farmaci sensibili e facilmente degradabili dall’acida dello stomaco, va sempre ingerita intera per evitare di danneggiare l’involucro esterno protettivo.

Compresse semplici o spatole:

Sono compresse semplici aromatizzate con diversi aromi in base alle necessità ed all’animale a cui è necessario somministrarle. Sono di piccole dimensioni, gustose ed hanno la comodità che possono essere anche masticate senza danneggiare o ridurre la loro efficacia.

Soluzioni o sciroppi aromatizzati:

Soluzioni aromatizzate contengono la dose di farmaco prescritta, viene dosato in gocce o con opportuna siringa dosatrice a seconda dell’indicazione medica. Questa forma è spesso usata in animali di piccola o media taglia con problemi di deglutizione. È la forma preferita per somministrare farmaci ad uccelli, tartarughe e altri animali con esigenze particolari.

Terapie galeniche veterinarie

Nel nostro laboratorio allestiamo tantissime preparazioni galeniche veterinarie per esigenza di qualsiasi tipo; le terapie galeniche devono sempre essere prescritte dal veterinario.

Alcuni dei principi attivi comunemente veicolati tramite preparazioni orali sono

  • Omeprazolo
  • Famotidina
  • Amlodipina
  • Itraconazolo
  • Metronidazolo
  • Betanecolo
  • Fenossibenzamina
  • Fenobarbitale
  • Doxiciclina
  • Metronidazolo
  • Ketoconazolo
  • Cloramfenicolo
  • Trilostano
  • Fludrocortisone acetato
  • Tilosina
  • Gabapentin
  • Ketoconazolo
  • Ranitidina

Stai cercando una molecola che non hai trovato nell’elenco? Contattaci e ti forniremo le informazioni di cui hai bisogno!

GEL PLO Transdermico: assumere il Farmaco tramite una Crema

Tubetto di crema contenente gel pro transdermico

Non è sempre facile assumere una medicina, lo sappiamo tutti. Può essere un liquido amaro, una compressa troppo grossa oppure può esserci difficoltà a somministrarlo in quanto il paziente non è collaborativo. Sia nel mondo umano, che nel mondo animale, una nuova ed innovativa via di somministrazione dei principi attivi è il GEL PLO transdermico. Questa formulazione permette di inglobare al suo interno principi attivi per essere poi assorbiti in maniera rapida mediante un semplice massaggio in un area irrorata del nostro corpo. 

Come funziona il GEL PLO transdermico?

Una delle principali funzioni della pelle è proprio quella di proteggere il nostro organismo da agenti esterni. La maggior parte di creme che si utilizzano (praticamente tutte le creme cosmetiche) sono ad uso topico, ovvero penetrano solo tra gli strati superficiali della pelle senza mai entrare nel circolo sanguigno. A differenza delle normali creme che agiscono sullo strato superficiale della pelle, la crema transdermica penetrate nell’epidermide ed entra in circolo attraverso il flusso sanguigno.

La somministrazione dei farmaci per via transdermica permette l’assunzione di un principio attivo per via cutanea garantendo lo stesso assorbimento che si ottiene per via orale, ma evitando i diversi ostacoli (come l’effetto di primo passaggio, ovvero quando la bio-disponibilità del farmaco viene ridotta in modo consistente prima che esso raggiunga e si distribuisca in tutto l’organismo). 

Perché si utilizza una crema invece di una pillola?

In campo veterinario è facile immaginare quanto sia più facile massaggiare sull’orecchio di un gatto (il paziente più tremendo a detta dei veterinari e dei proprietari) il farmaco piuttosto che rincorrerlo per tutta la casa con la compressa in mano. In campo umano sono molteplici i motivi che richiedono l’utilizzo di questa formulazione: 

  • Evitare il metabolismo di primo passaggio. Una compressa o una capsula assunta per bocca comporta sempre una perdita del principio attivo in quanto viene metabolizzato dal fegato ancor prima di esplicare il suo effetto farmacologico all’interno dell’organismo;
  • Garantire una rapido picco ematico del principio attivo. La concentrazione all’interno del sangue raggiunge velocemente valori importanti;
  • Sostituire formulazioni che venivano prodotte dalle aziende farmaceutiche in cerotti trasdermici, ora non più presenti in commercio.

Quali principi attivi vengono utilizzati?

Nel mondo umano:

Anche nel mondo umano i principi attivi utilizzati sono veramente tanti. Quelli più utilizzati sono: 

  • Scopolamina (contro il mal d’auto, mal d’aereo e mal di mare);
  • Estratti vegetali;
  • CBD;
  • Lidocaina;
  • Gabapentin;
  • Prilocaina;
  • Tetracaina;
  • Amitriptilina;
  • Sildenafil;
  • Tadalafil.

Nel mondo animale:

In base alle singole esigenze vengono allestiti preparati a dosaggi personalizzati di principi attivi. Sono molto numerosi quelli utilizzati in campo veterinario in gel PLO transdermici. Quelli più utilizzati sono: Metimazolo, Fluoxetina, Atenololo, Amlodipina, Gabapentin.

Basta un poco di zucchero e la pillola va giù? No…basta un bel massaggio e il principio attivo si assorbe sempre più.

Micropam® mancante: Il nostro laboratorio ha la soluzione

microclima galenico contenente diazepam

Cos’è il Diazepam e a cosa serve?

Recentemente il prodotto Micropam® non è più reperibile nelle farmacie. Si trattava di una soluzione rettale largamente utilizzata come antiepilettico per soggetti in giovane età e come sedativo prima di esami e trattamenti esplorativi la cui carenza è iniziata durante il settembre dello scorso anno e persiste, secondo l’AIFA, a causa di problemi produttivi della ditta produttrice del farmaco.

Il medicinale Micropam® contiene il principio attivo diazepam, che appartiene a un gruppo di medicinali noti come benzodiazepine. Questo medicinale è indicato:

  • Come antiepilettico per il trattamento di convulsioni incluse le convulsioni febbrili nei bambini, caratterizzate da una contrazione rapida e involontaria dei muscoli;
  • Come sedativo prima di esami e trattamenti esplorativi.

Perché non è più disponibile il farmaco commerciale (Micropam®)?

Al momento non è dato sapersi se e quando il Micropam®  tornerà disponibile in Italia. La carenza di tale farmaco sta creando un forte disagio per molti pazienti epilettici che si trovano sprovvisti di un medicinale per loro essenziale per vivere in modo sicuro e tranquillo. Sono infatti centinai i pazienti che si sono trovati a dover fronteggiare questa situazione difficile; tra questi anche molti genitori con bambini epilettici, in quanto il bimbo deve sempre portare con sé i farmaci necessari, sia nei giorni scolastici che in caso di attività extrascolastiche. 

Quale soluzione per questa situazione?

Come si può evincere da quanto detto finora, il problema risulta essere di grande importanza per molte persone, e necessita di una soluzione nel più breve tempo possibile. A tal proposito la nostra farmacia si è attivata per la produzione di un medicinale galenico a base di Diazepam, lo stesso principio attivo del Micropam®. Possono essere allestite supposte o microclismi.

Gli organi competenti hanno suggerito ed esortato i laboratori di produzione di prodotti galenici, come il nostro, a produrre un medicinale a base di Diazepam alla stessa concentrazione e via di somministrazione del prodotto Micropam®.

Per ordinare il prodotto è necessaria una ricetta medica non ripetibile con riportato il dosaggio del Diazepam, la forma farmaceutica (supposte o microclismi) e il numero di queste. Inviandocela tramite mail, whatsapp o tramite il form del sito internet concorderemo assieme la consegna del preparato.

L’allarmante problematica sviluppatasi solamente l’anno scorso sembra quindi essere una situazione con una soluzione; con il sollievo di tutti i soggetti che soffrono di epilessia o sono legati a persone con questa patologia.