Siamo in prossimità del Capodanno e, come ogni anno, molte persone cercano consigli utili per cercare di alleviare il dolore emozionale dei propri animali causato dai forti rumori. Si tratta infatti di vero e proprio dolore, che merita un trattamento specifico e mirato, come qualsiasi altro disturbo fisico.

In questo articolo in collaborazione con la Dott.ssa Annarita Ventura, Medico veterinario esperto in comportamento ed esperto in Omeopatia di Metatron Vet, vi diamo qualche consiglio per proteggere i vostri animali durante la notte di capodanno.

Quali consigli dare a chi vive con un animale?

A chi vive con un animale, possiamo dare due principali tipologie di consigli per proteggerlo durante il capodanno:

SICUREZZA

  • Non lasciare incustodito il proprio animale in giardino o sul terrazzo, alcuni animali  possono procurarsi lesioni durante l’attacco di panico o fuggire con conseguenza spesso disastrose.
  • Se possibile trascorrere la notte di Capodanno in un luogo tranquillo, lontano da fonti di rumori molesti o, se non è possibile, chiudere bene finestre e persiane, tenere musica rilassante di sottofondo.
  • Evitare passeggiate nelle ore tarde del 31 dicembre, portare i vostri cani fuori la sera in zone in cui sia meno probabile che possano assistere a rumori violenti;
  • Permettere all’animale di nascondersi in un luogo che reputa sicuro lo aiuterà a sentirsi meno vulnerabile.

SOSTEGNO

  • Su internet si possono trovare moltissimi consigli, ma purtroppo non tutti sono corretti, uno fra tutti, inerente questo discorso, è quello di ignorare un animale che ha paura, per non rinforzare il comportamento. Niente di più sbagliato. Chi ignorerebbe un figlio, un parente o un amico che manifesta visibili segni di disagio o di paura?
  • Accogliere, comprendere, consolare e confortare sono i comportamenti che dobbiamo mettere in atto per aiutare e tranquillizzare il nostro animale. Sentirsi compreso e sostenuto dai familiari potrà aiutarlo a non sentirsi solo e abbandonato in un momento di bisogno; stare vicini al nostro animale rassicurandolo con parole e coccole, mantenendo noi per primi uno stato d’animo quanto più possibile sereno e rilassato.
  • Non sgridarlo anche se metterà in atto comportamenti non graditi, ha paura e non è pienamente consapevole di quello che sta facendo.
  • Bisogna però distinguere paura e fobia, sono infatti due entità completamente differenti;
  • Se l’animale non è ansioso un normalissimo timore non avrà effetti devastanti, né sulla sua vita né su quella dei suoi familiari.
  • La fobia dei rumori forti difficilmente è una fobia semplice, molto più spesso è la punta dell’iceberg, manifestazione evidente ed eclatante di un problema comportamentale più complesso.
  • Non esiste la bacchetta magica, nessuna terapia o nessun consiglio riuscirà a fare sparire il disagio nel giro di qualche giorno, essendo la manifestazione di un problema ben più profondo potremo correre ai ripari con un aiuto momentaneo, riproponendoci l’intento di consultare uno specialista appena passate le Feste.

Possiamo dirvi con sicurezza è che in questi casi è fondamentale rivolgersi ad un medico veterinario esperto in comportamento, perché solitamente queste manifestazioni sono causate da un problema più profondo, che spesso ha radici nell’infanzia.

Esistono dei prodotti per aiutare i nostri animali?

Si, in commercio esistono moltissimi prodotti che possono essere utili per alleviare il disagio dei nostri amici animali. Tuttavia, la Dott.ssa Annarita Ventura non consiglia l’utilizzo di farmaci, che alle volte possono essere pericolosi e sicuramente non alleviano davvero il disagio, poiché dopo l’assunzione, l’animale non manifesta il disturbo, ma continua a provare emozioni negative con ansia o paura.

Interessanti sono invece i nutraceutici, integratori di derivazione naturale o preparati a base di CBD, un cannabinoide con comprovati effetti ansiolitici e che allevia i sintomi di disagi emozionali legati alla paura ( medicinali per cui sarebbe opportuno informarsi in anticipo poiché le dosi variano per ogni soggetto), è sicuramente un valido consiglio, i rimedi floriterapici come i Fiori di Bach o i Fiori Australiani, sono sicuramente di grande aiuto.

Tuttavia, il disagio legato a questa tradizione non è percepito solamente dagli animali domestici, ma anche da animali selvatici, che per panico possono andare incontro a pericoli anche mortali, o anche a persone più fragili, come per esempio a persone con disturbi dello spettro autistico o altri disagi psicologici. La vera soluzione a questo disagio è trovare un modo alternativo e più civile per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

Ringraziamo la Dott.ssa Annarita Ventura per la collaborazione.