Parlare di Cannabis Terapeutica può rappresentare un reato. Dopo aver partecipato a diversi convegni atti a divulgare nelle opportune sedi l’informazione scientifica relativa alla cannabis intesa come terapia e dopo aver scritto articoli pubblicati su riviste scientifiche, ci troviamo a dover oscurare sul nostro sito qualsiasi capitolo relativo alle PREPARAZIONI A BASE DI CANNABIS, sia scritto da noi sia scritto da altri.

Per quale motivo?

A causa di un richiamo ufficiale inviato a tutte le farmacie. Ci troviamo spiazzati. E’ così che vanno le cose: chi cerca di lavorare bene e veicolare il giusto messaggio rischia la chiusura dell’esercizio, rischia ammende esose, rischia il penale, rischia l’amministrativo… Invece basta guardare su Mister Google e lì si veicolano messaggi sbagliati e fuorvianti soprattutto per i malati che, spesso disperati cadono nelle maglie di un business senza remore. Si assiste a chi può tranquillamente ed in modo imperterrito continuare a pubblicare idiozie senza rischiare minimamente quello che rischiamo noi.

Ma perché abbiamo pensato di veicolare questa informazione sul nostro sito web?

Medici e pazienti ci chiamano in continuo per chiedere informazioni; per garantire un servizio migliore volevamo aiutare, nel limite delle nostre capacità, con una corretta informazione, senza lasciare nessuno in balia del web. Come noi, altri professionisti, medici e farmacisti, sono impegnati nella divulgazione della corretta informazione scientifica ma questa circolare ci ha frenato e da oggi i preparati a base di Cannabis Terapeutica non verranno più nominati.

Cosa cambia per i medici che ci chiedono informazioni?

Dietro apposita richiesta del medico forniremo tutte le informazioni ufficiali adeguate ma in privato. Non verrà pubblicato più nulla finché, e ci speriamo a breve, la situazione non troverà una soluzione e si cambierà una legge del 1990, anno in cui la cannabis non era ancora diventata legale da un punto di vista medico.

Relativamente alla vendita online cosa cambia?

Ci soffermiamo a sottolineare che nessun esercizio in Italia ha mai venduto o vende cannabis terapeutica online. Nessun farmaco con ricetta medica può essere venduto tramite ecommerce! Tutto quello che si trova su internet è canapa agricola per uso tecnico NON cannabis terapeutica!

In cosa speriamo?

Speriamo che con questo nuovo Governo, indipendentemente dal colore, si possa fare chiarezza e si possa far lavorare i professionisti del settore in maniera adeguata senza queste situazioni che vanno solo a discapito delle persone che credono nel loro lavoro, nell’informazione, nella divulgazione della ricerca scientifica e soprattutto dei pazienti.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *