Oculistica veterinaria: ecco i principi attivi più usati

24-04-2023   | Veterinaria

Le patologie oculari possono colpire anche gli animali domestici; proprio per questo motivo molti medici veterinari si sono specializzati nella diagnosi e la cura di queste patologie.

Negli ultimi anni l’oftalmologia veterinaria ha fatto molti progressi, permettendo un notevole miglioramento della qualità della vita in cani e gatti affetti da patologie oculari.

Molto spesso i farmaci utilizzati in questo campo specialistico non sono reperibili in commercio, per una questione di dosaggio o di disponibilità dei principi attivi.

Il nostro laboratorio ha la possibilità di allestire i preparati oftalmici (Colliri ed Unguenti), in base alle necessità del paziente e secondo prescrizione medica, utilizzando tecnologie e procedure avanzate.

Per garantire elevati standard qualitativi e di sicurezza, abbiamo dedicato un reparto del nostro laboratorio alla preparazione di questi farmaci. Questo reparto viene definito come Clean Room (Camera sterile), è un ambiente dotato di sistemi di speciali sistemi di aspirazione e filtrazione dell’aria ed all’interno del quale è collocata una cappa a flusso laminare che consente di allestire farmaci sterili personalizzati di elevata qualità.

Tutto ciò permette una completa personalizzazione del preparato al fine di agevolarne al massimo la somministrazione all’animale, ottimizzando gli effetti terapeutici e riducendo gli effetti collaterali.

Oculistica veterinaria: quali sono i principi attivi più usati nelle terapie personalizzate?

I principi attivi maggiormente prescritti ed utilizzati nell’ambito di terapie oncologiche personalizzate sono:

  • Ciclosporina
  • Tacrolimus
  • Voriconazolo
  • 5-Fluorouracile
  • EDTA
  • Argento colloidale
  • Acido ialuronico
  • Riboflavina e Destrano
  • Mitomicina
  • Itraconazolo
  • Megestrolo
  • Cidofovir
  • Prednisolone acetato
  • Desmopressina

Vediamoli brevemente di seguito.

Ciclosporina

La ciclosporina è un farmaco immunosoppressore inizialmente utilizzato in umana per prevenire il rigetto nei casi di trapianti d’organo. Ad oggi il suo uso sistemico è rivolto al trattamento di diversi disturbi autoimmuni. In ambito oculistico la Ciclosporina viene prescritta dai veterinari per:

  • Cheratocongiuntivite secca (cane e gatto)
  • Blefarocongiuntivite atopica (cane)
  • Cheratite cronica superficiale (cane)

Viene solitamente prescritta e preparata in forma di collirio in soluzione oleosa (olio di mais o in vitamine liposolubili) o acquosa. I dosaggi maggiormente utilizzati vanno dall’ 1% al 2% di concentrazione di principio attivo. E’ possibile prescriverlo anche sotto forma di unguento.

Tacrolimus

Il tacrolimus è un farmaco immunosoppressore utilizzato, come la Ciclosporina, per evitare il rigetto nei casi di trapianto d’organo. Viene anche usato come immunomodulatore a livello sistemico per diverse patologie.

In ambito veterinario viene utilizzato in oftalmologia nel trattamento della cheratocongiuntivite secca, anche nei casi che mostrano resistenza alla ciclosporina.

Viene solitamente prescritto e preparato in forma di collirio in soluzione acquosa. Il dosaggi maggiormente utilizzati va dallo 0,03% all’1% di concentrazione di principio attivo. E’ possibile prescriverlo anche sotto forma di unguento.

Voriconazolo

Il voriconazolo è un farmaco antifungino che viene utilizzato nel trattamento di gravi infezioni causate da funghi come Candida albicans e Fusarium. Queste infezioni, se non opportunamente trattate, possono causare cheratiti micotiche e nella peggiore delle ipotesi perdita della vista e dell’occhio.

Il collirio ad uso veterinario può esser prescritto e preparato a dosaggi personalizzati in base al caso da trattare.

5-Fluorouracile

Il 5-Fluorouracile è un agente antineoplastico utilizzato per via sistemica per il trattamento di alcuni tumori nel cane, ed anche a livello topico-locale per tumori della pelle nei cavalli. A livello oculare può essere utile nel trattamento del carcinoma squamocellulare corneale del cane.

Viene solitamente prescritto e preparato in forma di collirio all’1% di concentrazione di principio attivo.

EDTA

l’EDTA è una molecola che viene definita chelante/complessante per la sua capacità di creare complessi stabili e solubili con il calcio. In ambito oculistico-veterinario questo principio attivo viene utilizzato per il trattamento di:

  • Cheratopatia a banda (frequente nel cane anziano)
  • Calcificazioni corneali (depositi di calcio)

Queste situazioni possono portare ad opacizzazione corneale con conseguente compromissione delle vista.

L’EDTA viene prescritto e preparato in forma di collirio in soluzione acquosa in concentrazioni che solitamente vanno dall’1% al 3%.

Argento colloidale

L’argento colloidale è una sostanza con attività antifungina, antibatterica ed antivirale. Grazie a queste sue caratteristiche, questo composto può contribuire alla risoluzione di problemi oculari causati da allergie, infiammazioni o patogeni esterni.

Viene solitamente prescritto e preparato in forma di collirio in soluzione acquosa ad una concentrazione di 40 PPM (0,004%).

Acido ialuronico (sodio ialuronato)

L’acido ialuronico è una sostanza naturalmente prodotta dall’organismo in grado di proteggere ed idratare i tessuti. In ambito oculistico questa sostanza funge da supporto nel trattamento di:

  • Patologie ciliari
  • Cheratocongiuntivite secca
  • Congiuntiviti e stati infiammatori oculari

Viene solitamente prescritto e preparato in forma di collirio in soluzione acquosa ad una concentrazione che solitamente va dall’ 1% al 2% di concentrazione.

E’ possibile addizionare a questo collirio altri componenti come gli aminoacidi che lubrificano la superficie oculare proteggendola meglio da agenti e sollecitazioni esterne.

Riboflavina e Destrano

La riboflavina in soluzione con destrano viene utilizzata nell’ambito di una procedura denominata Cross-Linking Corneale; è un trattamento para-chirurgico che consiste in un’azione di rinforzo sulla cornea. Quest’azione può evitare all’animale il trapianto di cornea (intervento che sarebbe molto più invasivo).

Una soluzione di Riboflavina 0,1% e Destrano 20% viene instillata nell’occhio del paziente e fotostimolata con raggi UV. La riboflavina, stimolata da raggi UVA a basso dosaggio, aumenta i legami tra le fibre di collagene stabilizzando la cornea del paziente.

La formazione di radicali liberi nella zona irradiata porterà inoltre un’utilissima azione disinfettante contro batteri, funghi ecc…spesso causa di queste patologie corneali.

Questo trattamento viene utilizzato nei casi di:

  • ulcere corneali
  • patologie endoteliali
  • problemi corneali

La soluzione sterile a base di riboflavina può essere fornita in siringhe pre-riempite.

Mitomicina C

La Mitomicina è un antibiotico citotossico e per questo usata soprattutto come agente chemioterapico. In ambito oculistico questa molecola viene utilizzata per:

  • Melanoma congiuntivale
  • Operazioni chirurgiche
  • Pterigio post-operatorio

In particolare in questo secondo caso la mitomicina trova ampio utilizzo per evitare lo pterigio: una patologia molto frequente nel post-operatorio in cui il tessuto della congiuntiva prolifera eccessivamente invadendo la cornea.

La mitomicina, grazie alla sua azione antineoplastica, blocca l’eccessiva proliferaizone di queste cellule. Questo principio attivo viene inoltre utilizzato durante gli interventi di trabulectomia (intervento chirurgico per il glaucoma) per mantenere pervio il canale di drenaggio.

Il collirio a base di Mitomicina C può essere utilizzato solo in ambito ospedaliero (ambulatori e cliniche). Viene solitamente prescritto e preparato in forma di soluzione acquosa ad una concentrazione che va da 0,02% a 0,04%.

Itraconazolo

L’Itraconazolo è un farmaco antifungino utilizzato per infezioni sia sistemiche che locali. In particolare questo principio attivo può essere formulato in forma di collirio per  il trattamento di: cheratite fungina e cheratomicosi ulcerosa causate da patogeni come Aspergillus, Candida o Fusarium.

Queste infezioni se non opportunamente trattate, soprattutto in pazienti immunodepressi, possono causare gravi danni permanenti alla vista dell’animale fino ad arrivare al rischio di cecità

L’itraconazolo viene solitamente prescritto e preparato in forma di collirio in soluzione oleosa (olio di mais) all’1% di concentrazione del principio attivo. La terapia va somministrata finchè non si vedono chiari segni di miglioramento e guarigione, sempre e comunque secondo le indicazioni del medico veterinario.

Megestrolo Acetato

Il megestrolo è un derivato sintetico del progesterone nato per il trattamento del tumore della mammella e dell’endometrio. In ambito veterinario alcuni studi  hanno confermato la sua azione terapeutica nel trattamento della Cheratocongiuntivite eosinofila (malattia infiammatoria autoimmune che colpisce cornea e congiuntiva nel gatto).

In abbinamento o sostituzione alle classiche terapie antinfiammatorie topiche, il Megestrolo ha dimostrato in alcuni studi una buona efficacia terapeutica.

Il megestrolo acetato viene solitamente prescritto e preparato in forma di collirio in soluzione acquosa ad una concentrazione dello 0,5%. Spesso viene addizionato a questa formula anche acido ialuronico a concentrazioni personalizzate (in base alle necessità del paziente).

Cidofovir

Il Cidofovir è un farmaco antivirale utilizzato nel trattamento di retiniti causate da Citomegalovirus, ma anche da infezioni Aciclovir-resistenti causate da Herpes-virus.

Alcuni studi in campo oculistico veterinario hanno inoltre studiato e dimostrato l’efficacia dell’applicazione oftalmica di Cidofovir in gatti con infezione primaria da herpes virus felino.

Il Cidofovir viene solitamente prescritto e preparato in forma di collirio in soluzione acquosa ad una concentrazione dello 0,5%. L’applicazione oculare va effettuata almeno 2 volte al giorno, sempre e comunque secondo indicazione del medico veterinario.

Prednisolone acetato

Il prednisolone acetato è uno steroide che agisce riducendo il rilascio di molecole che causano infiammazione in un gran numero di patologie. In ambito oculistico veterinario questa molecola viene utilizzata per ridurre dolore ed infiammazione causate da allergie, corpi estranei, interventi chirurgici ed irritazione.

In particolare questo collirio può essere usato per il trattamento di:

  • Lesioni
  • Infezioni (congiuntivite)
  • Alcuni tipi di Cheratite
  • Post-operatorio (in caso di gonfiore, dolore, bruciore)

Il Prednisolone acetato viene solitamente prescritto e preparato in forma di collirio in soluzione acquosa ad una concentrazione dell’ 1%. L’applicazione oculare in cani e gatti va effettuata per periodi di tempo variabili a seconda della necessità terapeutica, sempre e comunque secondo l’indicazioni del medico veterinario.

Desmopressina acetato

La desmopressina è un farmaco analogo sintetico dell’ADH (vasopressina) che viene utilizzato nel trattamento del diabete insipido. La somministrazione orale (compresse o altre forme) di questo farmaco non è possibile, in quanto la sua bio-disponibilità (farmaco effettivamente efficace) non sarebbe sufficiente a svolgere un’azione terapeutica.

Per questo motivo, in ambito veterinario, la desmopressina viene formulata in colliri a dosaggi personalizzati in relazione alle esigenze dell’animale, alla specie, al peso.

La desmopressina acetato viene solitamente prescritta e preparata in forma di collirio in soluzione acquosa. La posologia è molto variabile, ma solitamente si predilige suddividere la somministrazione almeno in 2 volte al giorno

Oculistica veterinaria: prescrizioni a norma di legge

Tutte le molecole e terapie descritte in questo articolo possono essere prescritte dal medico veterinario attraverso una semplice Ricetta Elettronica Veterinaria (REV GALENICA).

I farmaci potranno essere prescritti intestando la REV direttamente al proprietario del paziente (ad eccezione della Mitomicina C) oppure come scorta impianto della clinica veterinaria.

I nostri consulenti sono a disposizione per consulenze personalizzate e per fornire ulteriori informazioni.

 

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