Gli ormoni Bioidentici hanno effetti collaterali?

03-02-2023   | Ormoni Bio-Identici

Tutti ne parlano, dati i numerosi esiti positivi riscontrati. Di cosa stiamo parlando? Degli ormoni Bioidentici, ovviamente!

Con l’avanzare dell’età ci si ritrova in condizioni molto differenti rispetto alla compianta gioventù e cominciano a palesarsi problematiche che prima neanche ci sfioravano il pensiero.

Si ricercano, quindi, soluzioni che possano farci riassaporare quei momenti spensierati e soprattutto si ricerca un equilibrio ormonale che ci permetteva di vivere appieno la vita, sia fisicamente che mentalmente.

Gli ormoni Bioidentici possono aiutare a ritrovare un certo equilibrio e perciò ogni giorno l’interesse nei loro confronti cresce sempre di più.

Tuttavia, vi è ancora molta confusione in merito al tema in questione e, in quanto ormoni veri e propri, la domanda che più affligge i curiosi è quella riguardante gli eventuali effetti collaterali.

Scopriamo insieme se effettivamente gli ormoni Bioidentici hanno effetti collaterali.

Gli ormoni Bioidentici hanno effetti collaterali?

Nonostante siano di derivazione naturale, gli ormoni bio bioidentici sono ormoni a tutti gli effetti; per questo motivo devono essere prescritti e monitorati dal medico, solo in caso di effettiva carenza.

La terapia ormonale sostitutiva a base di ormoni bioidentici viene somministrata secondo modalità che imitano i rapporti naturali tra gli ormoni nell’organismo.

Dopo aver effettuato esami specifici e riscontrato effettive mancanze ormonali, si aggiungono piccole quantità di ormoni a quelli in carenti, che il nostro corpo non produce più a sufficienza creando un effetto domino di disequilibrio su tutti gli altri. 

Tutto ciò ha lo scopo di raggiungere un livello fisiologico ottimale che compensi le carenze ormonali rilevate.

Per questa ragione gli effetti collaterali sono solitamente inferiori rispetto a quelli originati dagli ormoni artificiali.

Va sottolineato che anche la terapia che prevede l’utilizzo di ormoni bioidentici deve sempre essere prescritta da un medico che possa valutare caso per caso le esigenze del paziente, e intervenire e rimodulare i dosaggi in caso di fastidi.

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