CBD e Animali: Dermatite Atopica

19-05-2022   | Cannabis Terapeutica Uncategorized Veterinaria

Sono ormai note le proprietà benefiche che il CBD svolge sull’organismo umano (se vuoi approfondire leggi la nostra Guida sul CBD) ma oggi vi parleremo di come questa molecola può aiutare il vostro amico peloso in caso di dermatite atopica.

Il CBD è un cannabinoide contenuto all’interno della pianta di cannabis che, oltre a non dare nessun effetto psicotropo, grazie alle sue sue caratteristiche e potenzialità terapeutiche è diventato oggi un rimedio naturale ampiamente utilizzato.

Ma sugli animali? Anche se ci sono diversi studi e ricerche in corso per continuare a esplorare gli effetti di questa molecola sulle varie patologie, l’uso di prodotti a base di canapa è notevolmente aumentato da parte dei medici veterinari per via degli importanti riscontri positivi.

Il perché il CBD agisca così bene sugli animali è da ricercare nella funzione del Sistema Endocannabinoide, che non è presente solo nell’uomo ma anche in tutte (o quasi) le specie animali.

Cos’è il CBD?

Il CBD è oggi una delle molecole più studiate dalla comunità scientifica, in quanto ogni giorno si scoprono potenzialità terapeutiche e si dimostra l’efficacia per il trattamento di diverse patologie come:

  • Dolore e Osteoartrite: In uno studio pubblicato di recente sulla rivista ‘Frontiers in Veterinary Science’, è stata analizzata e dimostrata l’efficacia del CBD in cani affetti da Osteoartrite. Secondo i ricercatori, la somministrazione di olio contenente cannabidiolo, ha ridotto la sintomatologia dolorosa e migliorato le condizioni generali di tutti gli animali esaminati. Ad oggi, i farmaci di routine utilizzati nei cani con Osteoartrite sono i FANS, caratterizzati da effetti collaterali consistenti.
  • Disturbi infiammatori e allergici: Uno studio del 2012 (Campora et al.) ha invece evidenziato l’efficacia del CBD su disturbi allergici e infiammatori immuno-mediati come ad esempio la Dermatite Atopica, molto diffusa nei cani. Le proprietà antinfiammatorie e immunomodulatrici del CBD sono state intensamente dimostrate in centinaia di studi sugli esseri umani e dai risultati pubblicati dal team del dottor Campora, e sembrano confermarsi anche nella razza animale.
  • Ansia e stress post traumatico: Ansia da separazione, ansia sociale, comportamento aggressivo, fobie e viaggi di lunga distanza. Il CBD è noto per ridurre i livelli di ansia nelle persone, quindi non è una sorpresa che funzioni anche per i cani. L’uso del CBD può aiutare il tuo animale domestico a sentirsi più calmo e rilassato e associato ad una corretta riabilitazione comportamentale.
  • Epilessia e convulsioni: L’epilessia colpisce tra l’1 e il 5 % dei cani e ad oggi il trattamento terapeutico convenzionale è rappresentato da farmaci come il che possiedono non pochi effetti collaterali. Negli ultimi anni però, sempre più veterinari hanno iniziato a proporre ai proprietari di animali domestici un’altra valida opzione: il CBD. Il Veterinary Teaching Hospital della Colorado State University ha esaminato gli effetti del cannabidiolo sull’epilessia canina, e nonostante lo studio è ancora in fase di completamento, dai dati preliminari sono già emersi risultati più che promettenti.

L’olio di CBD Full Spectrum, oltre al CBD, contiene tantissime componenti come vitamine, minerali, clorofilla, terpeni, grassi essenziali, flavonoidi e altri cannabinoidi, rendendolo un rimedio completo. (Per sapere cosa significa Full Spectrum leggi questo articolo)

Come agisce il CBD sulla Dermatite atopica?

Come accennato precedentemente il CBD agisce sugli animali attraverso il sistema endocannabinoide, esattamente come avviene sul corpo umano. Questo sistema svolge specifici compiti nei vari tessuti, anche se in tutti i casi c’è sempre l’obiettivo comune del mantenimento di un ambiente interno il più possibile stabile rispetto alle oscillazioni provenienti dall’esterno. Per rendere possibile questo processo di mantenimento dell’omeostasi, il nostro organismo (e anche quello dei nostri amici a 4 zampe) produce già delle sostanze chimiche simili ai cannabinoidi, chiamate infatti endocannabinoidi.

Quindi, perché dovremmo ricorrere a un prodotto esterno come il CBD? Perché il corpo non sempre produce endocannabinoidi oppure ne produce in quantità insufficiente affinché tutti i cicli fisiologici funzionino al meglio.

Ecco perché il CBD aiuta a riequilibrare l’organismo dell’animale in maniera efficace e del tutto naturale.

recettori cb1 cb2 gatto cane

Il CBD si lega soprattutto ai recettori CB-2, presenti nei sistemi periferici del nostro corpo e in particolare in quello immunitario. Un motivo per cui risulta così efficace contro la dermatite è sicuramente dato dal fatto che i recettori CB1 e CB2 sono presenti anche a livello di cute. Il sistema endocannabinoide presente a livello di cute influenza l’omeostasi della cute, la crescita dei peli, agisce a livello di infiammazione e nella guarigione delle ferite.

Per questo l’olio di CBD è spesso utilizzato in caso di problemi infiammatori, dermatiti atopiche, granuloma eosinofilico nel gatto, e in lesioni secondarie da stress (il classico cane che si crea una lesione continuandosi a leccare).

Diversi pazienti a 4 zampe che assumevano CBD per altre patologie, hanno comunque riscontrato un miglioramento a livello di cute che risultava più sana e con un manto più folto e lucente.

Il CBD è sicuro per gli animali?

Nonostante si tratti di un principio estratto da una pianta, è sempre necessario consultare il veterinario prima di somministrarlo all’animale.

Inoltre, negli ultimi anni si è assistita a una vera e propria esplosione di prodotti a base di CBD sul mercato. Essendo però un mercato ancora non propriamente regolamentato, un gran numero di prodotti CBD può contenere ingredienti e allergeni non elencati sulle loro etichette, così come CBD di scarsa qualità. Il danno in questo caso, oltre a uno spreco di denaro, èn quello di somministrare un prodotto non efficace a un animale con problemi di salute e perdere fiducia in queste terapie che potrebbero essere invece di grande aiuto.

CBD 5% veterinario Farmacia San Carlo

Vari studi che hanno analizzato la composizione di prodotti a base di cannabis o di cannabinoidi venduti sul mercato USA, sia per uso umano che veterinario, hanno rivelato che in molti casi la concentrazione di cannabinoidi riportata in etichetta (principalmente THC e CBD) non corrispondeva alla reale concentrazione e in vari prodotti sono state trovate tracce di pesticidi, solventi e perfino metalli pesanti.

E’ dunque responsabilità del padrone informarsi e scegliere il prodotto migliore per il proprio amico a 4 zampe.

Per qualsiasi informazione sui prodotti a base di CBD e Cannabinoidi contattaci qui!

Fonti

Gamble L-J, Boesch JM, Frye CW, Schwark WS, Mann S, Wolfe L, Brown H, Berthelsen ES and Wakshlag JJ (2018) Pharmacokinetics, Safety, and Clinical Efficacy of Cannabidiol Treatment in Osteoarthritic Dogs. Front. Vet. Sci. 5:165. doi: 10.3389/fvets.2018.00165

Cabral GA, Griffin-Thomas L. Emerging role of the cannabinoid receptor CB2 in immune regulation: therapeutic prospects for neuroinflammation. Expert Rev Mol Med. (2009) 11:e3. doi: 10.1017/S1462399409000957

Campora L, Miragliotta V, Ricci E, Cristino L, Di Marzo V, Albanese F, et al. Cannabinoid receptor type 1 and 2 expression in the skin of healthy dogs and dogs with atopic dermatitis. Am J Vet Res. (2012) 73:988–95. doi: 10.2460/ajvr.73.7.988

Conzemius mg, Evans RB. Caregiver placebo effect for dogs with lameness from osteoarthritis. J Am Vet Med Assoc. (2012) 241:1314–9. doi: 10.2460/javma.241.10.1314

Brown DC, Boston RC, Coyne JC, Farrar JT. Ability of the canine brief pain inventory to detect response to treatment in dogs with osteoarthritis. J Am Vet Med Assoc. (2008) 233:1278–83. doi: 10.2460/javma.233.8.1278

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